Martedì 18 Dicembre 2018 | 15:50

GDM.TV

i più visti della sezione

Ottimismo in Vaticano, ma ci si interroga sul futuro

CITTA' DEL VATICANO - Il giorno dopo il secondo ricovero del Papa in un mese, l'aria è meno tesa in Vaticano, grazie alle notizie in arrivo dal Gemelli: pur tenendo presenti tutte le cautele necessarie ed il fatto che si è a meno di 24 ore dall'intervento, si esclude che Giovanni Paolo II sia a rischio di sopravvivenza e si ipotizza che la degenza sarà relativamente breve.
Volti abbastanza distesi, quindi, oggi, nella cappella Redemptoris Mater del Palazzo apostolico, dove si è regolarmente svolta la predica di Quaresima. Ad ascoltare padre Raniero Cantalamessa, predicatore di Casa pontificia, anche il segretario di Stato Angelo Sodano, il 'ministro degli Esterì Giovanni Lajolo, i cardinali prefetti delle congregazioni per la dottrina della fede, Joseph Ratzinger, per i vescovi, Giovanni Battista Re, del clero, Dario Catrillon Hoyos e del Pontificio consiglio per l'unità dei cristiani, card. Walter Kasper.
Se, dunque, appare non attuale la questione «se» Giovanni Paolo II anche questa volta riuscirà a superare la prova ed a tornare a casa, è il «come starà dopo il ritorno» che viene guardato con preoccupazione. I medici dicono infatti che due sono le possibili cause delle difficoltà respiratorie di Giovanni Paolo II. Se all'origine c'è stato un fatto infiammatorio o infettivo, con un'adeguata terapia, fra una settimana si potrebbe eliminare la cannula che è stata messa al Papa con la tracheotomia. Ma se così non fosse e la cannula dovesse essere conservata a tempo indeterminato o comunque per un lungo periodo, c'è un rischio complicazioni, che potrebbero essere originate sia dall'esposizione al freddo che dal contatto con le persone, potenziali portatrici di infezioni. Nel caso, insomma, la cannula non potesse essere tolta, i sanitari ritengono che Giovanni Paolo II dovrebbe stare «particolarmente riguardato», specialmente per ciò che riguarda le sue attività pubbliche. Altrimenti rischierebbe molto.
Ma si sa che finora è stato sempre difficile, quando non impossibile, convincere Giovanni Paolo II a ridurre le sue attività pubbliche. Se, nel tempo, ha accettato alcune riduzioni dei suoi programmi, si è sempre opposto alla eliminazione di altri appuntamenti. L'udienza generale del mercoledì e l'Angelus domenicale sono sicuramente tra questi: per anni, ad esempio, le sue vacanze cominciavano il mercoledì pomeriggio - dopo l'udienza - e finivano il sabato, per poter recitare in pubblico l'Angelus. Ugualmente non ha mai voluto considerare un ostacolo insormontabile difficoltà o sofferenze che gli avrebbe potuto provocare una cerimonia, un viaggio o un incontro. Se non ha fatto qualcosa, insomma, è stato perché proprio non poteva.
Questo, d'altro canto, risponde al suo carattere, fortemente mistico, ed al conseguente senso che egli ha della sua missione, del suo «servizio»: finché sarà papa, farà il papa. Era il 17 maggio del 1995, vigilia del suo settantacinquesimo compleanno, età alla quale a vescovi e cardinali vanno in pensione, quando Giovanni Paolo II espresse per la prima volta, e con la massima chiarezza, quali erano le sue idee a proposito della missione del successore di Pietro: «rinnovo davanti a Cristo - disse - l'offerta della mia disponibilità a servire la Chiesa quanto a lungo egli vorrà, abbandonandomi completamente alla sua santa volontà. Lascio a Lui la decisione sul come e quando vorrà sollevarmi da questo servizio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

"Grazie per quello che fate e che avete fatto"Gli auguri di Rosso  capo di stato Maggiore

"Grazie per quello che fate e che avete fatto"
Gli auguri di Rosso capo di stato Maggiore

 
Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese per me è un orgoglio»

Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese? Un orgoglio»

 
Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

 
Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

 
pranzo

pranzo

 
Inaugura il Villaggio di Babbo Natale: luci, musica e file di un'ora per incontrarlo

Luci, musica e lunghe file per incontrare Babbo Natale: inaugurato il Villaggio

 
"Cane Secco" si lancia col paracadutelo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

"Cane Secco" si lancia col paracadute
lo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

 
Afghanistan, il ministro Trentaporta il saluto di tutto il Paese

Afghanistan, il ministro Trenta
porta il saluto di tutto il Paese

 
Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolosul set dello sceneggiato "I due soldati"

Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolo
sul set dello sceneggiato "I due soldati"

 
Afghanistan, le immagini del ministro Trentain occasione del saluto della Brigata Pinerolo

Afghanistan, le immagini del ministro Trenta
in occasione del saluto della Brigata Pinerolo