Sabato 15 Dicembre 2018 | 00:27

GDM.TV

Una bomber - Investigatori gettano acqua sul fuoco: nessuna impronta

VENEZIA - «Non c'è nessuna svolta e il lavoro è ancora molto lungo». Lo ha sottolineato uno degli investigatori che sta svolgendo le indagini su Unabomber, gettando acqua sul fuoco delle indiscrezioni di stampa apparse oggi. Gli accertamenti svolti dalla squadra anti-Unabomber, costituita due anni fa dal ministero dell'interno, che sta lavorando senza sosta, avrebbero messo dei punti fermi, ma nessun elemento è ancora definito determinante per individuare il folle che sta terrorizzando il Nordest.
Il numero delle persone tenute sotto controllo dagli investigatori è pari a qualche decina e tra queste figurerebbero anche i due fratelli di origine bellunese, le cui abitazioni sono state sottoposte nei giorni scorsi a perquisizione. In questa occasione, secondo quanto si è appreso, sono stati prelevati elementi e materiale che sono ora al vaglio degli esperti dei carabinieri del Ris di Parma, ma finora nulla è considerato esaustivo ai fini dell'inchiesta. Quella dei due fratelli bellunesi - uno dei quali risiederebbe nel pordenonese - non è l'unica abitazione sottoposta a perquisizione; molti altri appartamenti ed uffici di sospettati sono stati visitati dalla squadra anti-Unabomber. Tutte le persone ritenute sospette sono - lo hanno sempre sottolineato gli investigatori - esperti di esplosivi e appassionati di armi. Il loro profilo è stato fatto immettendo centinaia di dati nel computer, che hanno portato ad individuare migliaia di persone il cui numero poi è stato fortemente ristretto man mano che venivano inseriti nuovi elementi che caratterizzavano il sospetto bombarolo.

In ambienti vicini agli inquirenti si smentisce il fatto che sia stata trovata una impronta sull'involucro che conteneva l'esplosivo, e anche su quello rimasto integro, nell'ultimo episodio attribuito ad Unabomber e che risale ad alcune settimane fa a Treviso. Nessuna impronta anche sugli altri involucri riferibili a Unabomber. Sarebbe inoltre inesatto, sempre secondo un investigatore, il fatto che siano stati individuati negozi nei quali sarebbero stati acquistati dal bombarolo uno o più elementi per confezionare le trappole esplosive: in realtà, ha sottolineato l'investigatore, sarebbe stata individuata la catena distributrice della merce.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori