Sabato 15 Dicembre 2018 | 02:45

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Una settimana di mobilitazione

ROMA - In occasione dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto parte una settimana di mobilitazione nazionale sui temi dell'energia: meno consumi, più energia pulita per salvare il Pianeta. Banchetti, manifestazioni, blitz, convegni, tutto per promuovere azioni quotidiane, buone pratiche che ognuno di noi può seguire per contribuire a un risparmio energetico «globale» necessario per evitare pesanti ricadute ambientali. In particolare, Legambiente lancerà la campagna «Cambio di Clima» e una petizione on line per fermare l'effetto serra.
L'iniziativa parte oggi e si conclude il 20 all'insegna di molte iniziative, due convegni nazionali a Roma oggi e il 16 febbraio, blitz e varie manifestazioni in tutta Italia, rivolte ai cittadini, ai Comuni, alle scuole, alle imprese. Tutte con l'obiettivo di puntare i riflettori su una delle emergenze più gravi che la società globale si trova ad affrontare: quella della produzione e dei consumi energetici e le loro ripercussioni sul clima e sull'ambiente. Un'emergenza, sottolinea Legambiente, che pone tutti, Governi, imprese, singoli cittadini di fronte alla necessità di cambiare con urgenza l'attuale modello energetico.

La parola d'ordine della campagna sarà il risparmio energetico: informare e accrescere la consapevolezza dei cittadini e enti a modificare i propri comportamenti quotidiani, senza sconvolgerli, diminuendo progressivamente le emissioni di anidride carbonica nell'ambiente. Mai come in questa situazione, un piccolo gesto individuale e locale significa contribuire globalmente alla salute della Terra. Usare l'automobile con consapevolezza oppure utilizzare il sistema di riscaldamento in maniera intelligente, sostituire le lampadine tradizionali con quelle a risparmio energico o, più semplicemente, non far scorrere l'acqua inutilmente mentre ci si lavano i denti.
Le iniziative si articoleranno in tutta la settimana fino al 20 febbraio e quelle rivolte ai cittadini si concentreranno nel fine settimana, quando i circoli di Legambiente organizzeranno banchetti informativi in molte piazze d'Italia dove si potranno trovare vari materiali informativi sulla campagna Cambio di clima e informazioni sull'energia e sui mutamenti climatici.

In particolare a tutti i cittadini verrà consegnato un vademecum sul risparmio energetico «5 azioni per cambiare clima», attraverso il quale si potrà aderire alla campagna comunicando la propria azione di risparmio energetico.
Alla fine della settimana si computerà quanto si è risparmiato in termini di kilowatt consumati e di emissioni di CO2 nell'atmosfera.
Inoltre, si potrà contribuire al progetto «Blowing in the wind», che prevede l'installazione nella comunità africana di Shewula, in Swaziland di una rete di turbine eoliche per una potenza complessiva di 200-300 KW, e la formazione di personale locale per la manutenzione dell'impianto. Obiettivo del progetto è quello di garantire il fabbisogno energetico e la sostenibilità finanziaria della comunità, attraverso l'utilizzo e la vendita alla compagnia elettrica locale dell'energia prodotta dalle turbine eoliche.

Si chiama «AzzeroCO2» ed è la campagna internazionale per la riduzione volontaria dei gas che Legambiente e Kyoto Club promuovono anche in Italia in coincidenza con l'entrata in vigore del Protocollo sul clima, il 16 febbraio. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la società britannica «Future Forest» è aperta a tutti, singoli cittadini, associazioni ma anche imprese e amministrazioni pubbliche. A queste ultime, in particolare, viene proposto di tagliare il 20% dell' anidride carbonica emessa nelle città nel giorno dell'entrata in vigore di Kyoto, partecipando in prima persona alla battaglia per ridurre le emissioni killer del clima.
Per neutralizzare il 20% delle emissioni di una giornata, una città di 100.000 abitanti dovrà acquistare crediti per circa 165 tonnellate di CO2. Per abbattere il 20% delle emissioni relative al solo trasporto urbano, saranno invece necessari crediti di emissione per 50 tonnellate di gas serra.

I Sindaci e i Presidenti delle Province dovranno anche sollecitare i loro cittadini a tenere comportamenti e stili di vita coerenti con l'obiettivo di uso efficiente dell'energia in casa e negli spostamenti urbani. Un cittadino italiano, infatti, per spostarsi e riscaldare la casa, per i consumi di energia elettrica e la distribuzione delle merci in ambito urbano è responsabile in media di circa 3 tonnellate/anno di CO2.
Ma come funzionerà nel concreto l'iniziativa? Le amministrazioni locali potranno acquistare crediti di CO2 «evitata» o «assorbita» da progetti già operanti o in via di realizzazione che utilizzano fonti rinnovabili per la produzione di energia o che aumentano l'efficienza energetica o che, sviluppando la copertura forestale, assorbono CO2 dall'atmosfera.

Tutti i crediti devono essere almeno di tipo Ver (Verified Emissions Reductions),verificati da organismi accreditati a livello internazionale dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite.I progetti possono essere realizzati in Italia e comprendere iniziative di cogenerazione e teleriscaldamento da biomassa gestita in modo sostenibile rappresentati da Fiper - Federazione italiana produttori di energia da fonti rinnovabili.
Ma sono «validi» anche i progetti all'estero in Paesi o regioni in via di sviluppo dove, attraverso il partner inglese Future Forests, vengono selezionate iniziative in grado di garantire uno sviluppo locale realmente sostenibile. I Comuni che aderiranno saranno segnalati nei comunicati stampa e sui siti dei promotori e le loro iniziative verranno presentate nella manifestazione nazionale che si terrà a Roma in Campidoglio il 16 febbraio prossimo. Per aderire basta inviare una e-mail a info@azzeroco2.it; info: www.azzeroco2.it.

Una torta di 160 chili per dare il benvenuto a Kyoto. Succede anche questo nel giorno dei festeggiamenti per l'entrata in vigore del trattato internazionale sul clima. In contemporanea con oltre 30 città del mondo, le organizzazioni ambientaliste italiane aderenti al Can, il Climate Action Network e altre associazioni celebreranno l'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto offrendo al pubblico una gigantesca torta di 160 kg decorata con la scritta «Benvenuto Kyoto».
La festa sarà animata anche da decine di stand, banchetti, esempi e modelli di impianti solari ed eolici, pannelli informativi sui cambiamenti climatici e energie rinnovabili, esibizioni di artisti di strada e musicisti. Sono invitati cittadini, ministri e parlamentari e a brindare insieme la pubblico ci saranno i rappresentanti di Greenpeace, Legambiente, Wwf, Ises Italia. Analoghe manifestazioni organizzate dal Can sono previste in tutto il mondo: a partire dal Giappone in 30 città di tutti i continenti verranno organizzate celebrazioni, marce, conferenze e altri eventi.

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