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Questo il testo della normativa che fu approvata per tutelare Scanzano Jonico

POTENZA - La legge della Basilicata sul nucleare «bocciata» dalla Corte Costituzionale era stata approvata dal consiglio regionale in seduta straordinaria a Scanzano Jonico (Matera), nei giorni della protesta contro il sito nucleare.
La legge conteneva la dichiarazione di «territorio denuclearizzato» per tutta la Regione insieme al divieto di transito e presenza di materiali nucleari prodotti fuori regione, ad esclusione di quelli necessari per scopi sanitari e per altri scopi ben individuati. La norma prevedeva anche misure di vigilanza ambientale e sanitaria e di controllo, per evitare l' immissione di nuovo materiale nucleare e per impedire la contiguità di tale materiale con la popolazione e gli insediamenti civili.

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