Sabato 15 Dicembre 2018 | 04:09

GDM.TV

È emergenza in tutto il Centro-Sud

ROMA - Centro-sud in tilt per la neve. I fiocchi hanno continuato ad imbiancare diverse regioni della penisola ma soprattutto hanno reso ancora oggi la circolazione davvero critica sull'A3 Salerno-Reggio Calabria, nei tratti calabresi, campani e lucani, con molti automobilisti bloccati dalla notte scorsa. Molte le scuole che anche oggi sono rimaste chiuse e che per lo più (come in alcuni centri di Umbria, Basilicata, Marche, Abruzzo, Sicilia e Campania) riapriranno solo lunedì. I fiocchi non hanno risparmiato, nella notte, neppure la capitale e la costiera amalfitana. Turni raddoppiati per i Vigili del fuoco: nelle sole zone più colpite dal maltempo in Campania, Calabria e Basilicata, sono intervenuti oltre 250 pompieri, con l'ausilio di 120 mezzi (tra cui elicotteri, pale meccaniche, gatti della neve e "bruchi", ossia automezzi che si muovono su qualsiasi tipo di terreno). Per affrontare la situazione e aiutare gli automobilisti bloccati sull'A3 sono intervenute anche 50 pattuglie della Polizia stradale, che ininterrottamente da ieri lavorano con l'ausilio delle Questure locali.
Di fronte alle difficoltà nella circolazione stradale, nel pomeriggio Trenitalia ha predisposto un treno speciale da Napoli a Reggio Calabria e si è detta disponibile a organizzare altri treni speciali nel caso di richieste in tal senso dalle autorità che stanno seguendo l'evoluzione della situazione del maltempo al sud.
Anche il porto di Napoli sta registrando il pieno per quanto riguarda il traffico camionistico da e per la Sicilia. Per molte strade e autostrade ovviamente resta l'obbligo di transito con le catene o le gomme antineve. Molte le regioni imbiancate, dall'Umbria alla Sicilia. Nelle Marche, così come in Umbria, la neve è scesa per il terzo giorno consecutivo. A Macerata, nel cui entroterra la neve ha raggiunto i due metri di altezza (così come nel pesarese) la Prefettura ha istituito un'unità di crisi, mentre a Fabriano è stato creato un Centro operativo per coordinare i soccorsi nelle frazioni, dove il manto nevoso supera il metro e mezzo di altezza, e la consegna di medicinali agli anziani e ai malati bloccati in casa. La Provincia di Pesaro Urbino ha chiesto lo stato di calamità per le «nevicate eccezionali, alle quali non si assisteva dagli anni Trenta», ha sottolineato il presidente. In Umbria da martedì ad oggi nel comprensorio Eugubino-Gualdese ed in quello di Nocera Umbra si è registrata la nevicata più abbondante degli ultimi venti anni, con un manto nevoso che va dai 110 a 120 centimetri. Per trovare così tanta neve bisogna risalire al 1985, quando in due settimane ne cadde più di un metro e mezzo, con temperature di venti gradi sotto lo zero.
Molte le fabbriche rimaste chiuse anche oggi, come gran parte delle scuole che per lo più riapriranno solo lunedì, in entrambe le regioni. In Molise è intervenuta la Protezione civile per gestire l'emergenza neve, mentre a San Martino in Pensilis (Campobasso) una frana, causata dal maltempo, ha costretto il sindaco a chiudere la strada provinciale 85 che collega il paese allo scalo ferroviario e a disporre l'evacuazione di una famiglia dalla propria abitazione. Molti i danni alle coltivazioni.
La situazione maltempo è invece migliorata in Abruzzo, dove tuttavia molti Comuni, soprattutto nel Chietino, hanno deciso di prolungare la chiusura delle scuole sino a lunedì.
Il pericolo maggiore resta però quello del ghiaccio, in presenza delle basse temperature registrate un po' ovunque, con la punta minima di Campo Imperatore dove la notte scorsa la colonnina è scesa a -12. In Sicilia, dopo la neve, è arrivato anche il ghiaccio, che per i Comuni dell'Ennese, dove nevica ininterrottamente da 24 ore, rappresenta il problema più grosso. Le scuole di Enna rimarranno chiuse sino a domani e anche l'università ha sospeso le lezioni e le sessioni di esame.
Neve anche nel Palermitano e termometro sottozero nel Catanese. In Basilicata, nel potentino, circa 5.000 utenze elettriche e 180 le cabine elettriche rurali hanno continuato a rimanere sconnesse dalla rete di distribuzione nel Lagonegrese. Anche a Potenza, le lezioni riprenderanno solo lunedì, così come nel Salernitano. La neve è caduta, nella notte, anche su Roma, che stamattina si è svegliata con l'insolito spettacolo di prati e tetti imbiancati e sulle frazioni collinari.
Intanto il servizio Meteomont segnala pericolo valanghe marcato 3-forte 4 localmente (su una scala di 5) con tendenza del pericolo in aumento alle medie ed alte quote dei massicci dell'Appennino centrale (Marche, Lazio e Abruzzo) al di sopra dei 1000-1500 metri.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori