Venerdì 14 Dicembre 2018 | 00:10

GDM.TV

A maggio le primarie nazionali della Gad

ROMA - Romano Prodi è «soddisfatto» per come sta andando avanti la Gad, nonostante «le sorprese» (il riferimento è al risultato delle primarie in Puglia). Al termine del vertice della coalizione, l'ex presidente della Commissione europea ha reso noto che sono state confermate le primarie nazionali, «la data precisa verrà decisa a seconda di quella del referendum, quindi non abbiamo potuto decidere il giorno ma il periodo sarà nel mese di maggio».
Il primo febbraio presenteremo tutti i candidati-presidente per le elezioni regionali e daremo così inizio formale alla campagna elettorale, mentre alla fine del mese di febbraio faremo una grande manifestazione insieme ai candidati stessi».
Naturalmente al vertice si è è parlato del caso Puglia e Prodi ha ribadito che «è stato apprezzato enormemente il numero di coloro che sono andati a votare per le primarie» e «chi diceva che queste primarie erano un fatto formale ha avuto la conferma del contrario... adesso c'è la volontà di tutti di stringersi intorno a Vendola per vincere le elezioni. Domani io sarò a Bari e lo incontrerò come incontrerò anche Boccia per lavorare tutti insieme per conquistare la vittoria».
Per quanto riguarda il regolamento delle primarie nazionali, Prodi ha reso noto che «il lavoro del comitato per le primarie sta andando avanti: «Siamo quasi alla conclusione, comunque non era ancora da approvare questa sera, ma Parisi ha svolto una relazione». Non è stata presa alcuna decisione sul simbolo della Gad. «Ho preso l'impegno - ha annunciato Prodi - di chiedere a una serie di professionisti un aiuto e prossimamente lo presenteremo». Riguardo al tavolo bolognese per l'elaborazione del programma Prodi ha scherzato «Ma quale tavolo, sarà un intera fabbrica, sarà un laboratorio aperto e lo inaugureremo tra qualche settimana».
Il "caso Vendola" scatena la corsa alle candidature per le primarie nazionali della Gad. Dopo la vittoria del candidato di Rifondazione comunista nelle consultazioni in Puglia, gli alleati temono la sovraesposizione di Fausto Bertinotti, fino a oggi unico sfidante di Romano Prodi per la leadership del centrosinistra. Alfonso Pecoraro Scanio e Antonio Di Pietro annunciano che correranno, Oliviero Diliberto non lo esclude. E mentre Ds e Margherita, nonostante il brusco risveglio pugliese con la sconfitta di Francesco Boccia, confermano l'appoggio al metodo proposto dal professore, il segretario del Prc si gode la vittoria e fa professione di modestia: «Un pronostico per le primarie? Vincerà Romano Prodi».
La mattinata dei due partiti maggiori della coalizione, Quercia e Dl, è stata dedicata all'analisi dei risultati delle primarie in Puglia. La segreteria Ds e l'esecutivo della Margherita, due riunioni in cui qualche mugugno si è comunque registrato, hanno confermato quella che per la Gad, sotto la spinta di Prodi e Arturo Parisi, era una scelta irreversibile e ribadito il loro sì alle primarie. «Il metodo è valido - ha spiegato il diessino Vannino Chiti - e il centrosinistra deve assumerlo per la scelta del sindaco, del presidente di Provincia e di Regione, del presidente del Consiglio, ora, domani e sempre».
Gli alleati più piccoli, quei partiti che non fanno parte della Fed, non sono preoccupati dello spostamento a sinistra, ma temono l'eccessivo ritorno di immagine per Rifondazione comunista, se Bertinotti dovesse essere l'unico sfidante di Prodi. E dunque, accolti da decine di giornalisti, cameraman e fotografi all'arrivo al vertice del centrosinistra, Di Pietro e Pecoraro Scanio gettano il guanto di sfida. «Mi candiderò anch'io», assicura il presidente dell'Italia dei valori. Pochi minuti dopo ecco un battagliero leader dei Verdi: «Se ci saranno un programma riformista e uno comunista - avverte Pecoraro - allora ce ne sarà anche uno ecologista e io sarò candidato».
Il segretario dei Comunisti italiani Oliviero Diliberto è convinto che la primarie per il candidato premier siano finte, ma non esclude a priori una sua candidatura: «Farò di tutto per evitarlo». Anche il segretario dell'Udeur Clemente Mastella si dice «contrario e perplesso», ma pronto a rispettare la volontà di Prodi e una decisione presa da tempo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO