Martedì 11 Dicembre 2018 | 00:56

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Nichi alla ricerca di fondi per sostenere la campagna elettorale

BARI - Ieri lo hanno chiamato in tanti, per congratularsi con lui della vittoria ottenuta alle primarie della Gad che si sono tenute in Puglia. Oggi Nichi Vendola comincia gli incontri ufficiali con i partiti della coalizione. Ammette di sentirsi «frastornato» e dà notizia delle telefonate ricevute ieri: quella di Casini, di Prodi, di Cossiga e anche del suo avversario alle prossime regionali, l'attuale presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto. «E' stata una giornata incredibile - racconta Vendola - una giornata colma di grandi emozioni, come quelle che ho vissuto ricevendo queste telefonate, ma anche quelle di tanti e tanti miei amici che mi sono stati sempre vicini».
Vendola ha raccontato anche che ieri sera una folla a tarda ora si è riunita spontaneamente e lo ha atteso nella piazza di Terlizzi, dove Nichi Vendola, quando è in Puglia, vive. Nella piazza, anzi, nella villà comunale, Vendola ha improvvisato un comizio: «Intendo sentirmi sempre a fianco un intero popolo, sentirmi fratello e figlio di questo popolo. Questo è fondamentale per me: lo è emotivamente, lo è culturalmente e lo è politicamente». «Noi vinciamo contro la destra - ha detto - non dentro una personalizzazione dello scontro politico ma vinciamo quando contrapponiamo alle politiche di questa destra la mobilitazione di un grande popolo: c'è una Puglia migliore, io penso che se la mobiliteremo noi vinceremo».
«La mia Terlizzi - racconta oggi Vendola - mi ha commosso». «E l'ho detto - aggiunge - ieri sera, improvvisando un comizio, di fronte a questo popolo, così come l'ho detto durante la campagna elettorale. L'ho detto sempre nella mia vita e vale a maggior ragione oggi: io non mi sento il capo, mi sento un figlio di questo popolo. E combatto contro la solitudine che produce la destra nelle nostre città, nella nostra organizzazione sociale, e non sono neanche disponibile a sopportare la mia solitudine in questa avventura, nella avventura della politica, nell' avventura che ci porterà a conquistare la Regione Puglia».
Chiuso il capitolo delle primarie, è scattata tra i sostenitori di Nichi Vendola la corsa a recuperare fondi per sostenere la campagna elettorale per le regionali in Puglia. Sarà una corsa contro il tempo visto che il candidato del centrodestra, Raffaele Fitto, governatore uscente, è già partito da mesi con maxi manifesti affissi nei punti nevralgici delle città. A fare da contrappeso a quelli di Fitto, erano già stati affissi i mega manifesti arancioni di Francesco Boccia, sconfitto nelle primarie ma dato fino alla vigilia come favorito e per il quale era già stata avviata la campagna comunicativa per le elezioni regionali. Vendola, per le primarie, aveva invece fatto stampare, numerosi, piccoli manifesti (un metro per 50 cm) nei quali il suo volto compariva con una disinvolta maglia girocollo.
L'appello lanciato per Vendola dal comitato baripervendola@libero.it è rivolto «ai 2964 aderenti e a quanti altri cittadini vorranno sostenere la campagna elettorale per governare tutti insieme la Puglia del futuro».
Il comitato chiede qualunque tipo di aiuto, economico o materiale, purché volontario e a titolo di cessione temporanea o gratuita: fax, computers, stampanti, fotocopiatrici, carta uso commerciale, block notes, spillatrici, materiale di cancelleria, contenitori vari, sedie pieghevoli, tavoli e basi d'appoggio, nastri adesivi tipo imballaggio, acqua in bottiglia, spago, corde, forbici e taglierini, torce elettriche». Per la raccolta fondi è stato aperto un conto corrente presso la Bnl.

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