Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 06:46

GDM.TV

i più visti della sezione

Da Milano «giudizio negativo sul funzionamento della giustizia»

MILANO - «Non posso fare a meno di offrire un giudizio critico globalmente negativo sul funzionamento della giustizia nel Paese e nel distretto». E' uno dei passi del discorso inaugurale del procuratore della Repubblica di Milano Mario Blandini all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Milano. Nel criticare il funzionamento del sistema giustizia, Blandini ha aggiunto che non sono «venuti meno i fenomeni di un esasperante formalismo burocratico, di una legificazione torrentizia, di una insufficienza di mezzi materiali e personali necessari per un adeguato e tempestivo esercizio della funzione giurisdizionale».

«Nessuno può ragionevolmente affermare che la riforma dell'ordinamento giudiziario possa agire da volano per un processo di rinnovamento nell'esercizio della giurisdizione, nei suoi tempi e nei suoi modi. Blandini, nell'affrontare il tema scrive: «qualcuno potrà obiettare che una riforma globale c'è stata: quella concernente l'ordinamento giudiziario. Nessuno può ragionevolmente contestare - ha proseguito - che il tempo di realizzare tale riforma fosse giunto, se si considera che, ben 56 anni fa, era stata inserita nella 8ª disposizione transitoria (e sottolineo transitoria) della Carta Costituzionale, con la quale si disponeva che la disciplina del 1941 continuasse ad applicarsi fino a quando non sia emanata la nuova sull'ordinamento giudiziario, in conformità con la Costituzione». Ma per Blandini, appunto, non si può affermare che la riforma dell'ordinamento giudiziario possa «agire da volano per un processo di rinnovamento nell'esercizio della giurisdizione, nei suoi tempi e nei suoi modi».

«Lo Stato, complessivamente inteso, non ha in alcun modo migliorato la sua risposta alla domanda di efficienza, di legalità e di giustizia che viene dal cittadino comune». Per Blandini la conseguenza è «che - stando ai più recenti sondaggi -, la fiducia del cittadino nella giustizia, già inferiore al 50%, è in ulteriore calo».

«Ben poco è stato fatto in ordine al problema di adeguamento della legislazione nazionale agli accordi di cooperazione comunitaria». In particolare Blandini sottolinea che «l'Italia è l'unico Paese dell'Ue che non ha ancora recepito le norme sul mandato d'arresto europeo, laddove, soprattutto in relazione al terrorismo di matrice islamica nonché al riciclaggio, che in genere si manifestano in modo transnazionale, la costruzione di uno spazio giuridico europeo e delle relative istituzioni, nonché il rafforzamento di ogni forma di cooperazione tra coordinamenti, costituiscono, ormai, strumenti di base per migliorare la qualità dell'efficacia dell'azione di contrasto, a livello internazionale, di tali forme di reato».

«Il progetto di dare al paese un nuovo codice processuale civile è scritto nel libro dei sogni». E' un altro dei passi della relazione del Pg milanese Mario Blandini, distribuita prima dell'inizio della cerimonia di apertura dell'anno giudiziario.
Blandini, poco sopra nella sua relazione, sottolinea anche che «la commissione istituita per restituire agli operatori un codice processuale penale degno di chiamarsi tale, non ha certamente concluso il suo lavoro né induce il convincimento che il lavoro commessole sia prossimo alla conclusione».
«Non meno carente è stato il lavoro del legislatore nel settore del diritto dell'economia». Blandini, a proposito del diritto dell'economia, ha aggiunto: «e che dire della stasi che contraddistingue l'iter di approvazione del disegno di legge volto ad apprestare - sull' onda dello scandalo Parmalat - una più sicura ed efficacie tutela del risparmio?».
«Dopo un anno di indagini parlamentari e testi tutti affossati da veti incrociati - ha proseguito Blandini -, il presidente della Commissione Attività Produttive di Montecitorio ha rilevato amaramente che il punto di equilibrio raggiunto dagli schieramenti contrapposti è stato quello di non fare nulla». Per il Pg, «parimenti deludente è stato il decorso anno giudiziario per quanto riguarda la conclusione dell'iter legislativo della disciplina che dovrebbe regolare l'impresa sociale, o di quella che dovrebbe dettare nuove regole al condominio di edifici».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Strasburgo: gli spari, i morti, i blitz, la gente in fuga

Strasburgo: gli spari, il morto, i blitz, la gente in fuga

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO

 
Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

 
Il post partita di Cornacchini e Neglia

Il post partita di Cornacchini e Neglia