Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 14:04

GDM.TV

Manifestazione nel capoluogo siciliano contro la riforma giudiziaria

PALERMO - Alle 9 la piazza della Memoria, a Palermo, è già gremita di magistrati, avvocati, personale giudiziario ed esponenti politici e della società civile che stanno partecipando alla contromanifestazione organizzata dalla giunta distrettuale della Anm, di Palermo per protestare contro la riforma dell'ordinamento giudiziario.
Un grosso applauso ha accolto l'arrivo del presidente del tribunale di Palermo Giovanni Puglisi, che ha espresso solidarietà ai colleghi e si è poi allontanato per ascoltare la relazione di apertura dell'anno giudiziario del procuratore generale Salvatore Celesti. Alla manifestazione ufficiale, che si tiene nell' aula Magna del vecchio palazzo di giustizia, partecipa il guardasigilli Roberto Castelli.
Alla contromanifestazione, tra gli altri, sono presenti i procuratori aggiunti Roberto Scarpinato e Guido Lo Forte, e Sergio Lari; il presidente della giunta distrettuale dell'Anm Massimo Russo, alcuni sostituti della direzione distrettuale antimafia. Il deputato Ds Peppe Lumia, il senatore Ds Costantino Garraffa, l'eurodeputato della Margherita Luigi Cocilovo, l'ex assessore della giunta Orlando, Alberto Mangano, l'eurodeputato di Rifondazione Comunista Giusto Catania, il procuratore di Sciacca Dino Petralia l'editrice Valeria Ajovalasit.
«Mi pare che la protesta dei magistrati sia del tutto giustificata»: lo ha detto il segretario nazionale dei DS Piero Fassino stamani entrando al Palazzo di Giustizia di Genova dove sta assistendo all' apertura dell' anno giudiziario. Fassino si trova nel capoluogo ligure dove oggi pomeriggio prenderà parte a una convention nazionale dei Ds sul lavoro. «La protesta dei magistrati - ha aggiunto - è a difesa della Costituzione, di una legge che sia uguale per tutti i cittadini».
«I magistrati giustamente denunciano - ha proseguito Fassino - quello che da anni è evidente a tutti i cittadini e cioè l'atteggiamento di pregiudizio e di ostilità che ha il Governo nei loro confronti». Per Fassino «non è un caso che il Presidente della Repubblica abbia rinviato alle Camere la legge sul riordino del sistema giudiziario perché non lo ha considerato compatibile con l'ordinamento costituzionale».
Fassino ha poi preso posto nella prima fila dell'aula magna, a fianco del candidato del centrosinistra alle regionali Claudio Burlando. Non sono previsti suoi interventi durante la cerimonia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Strasburgo: gli spari, i morti, i blitz, la gente in fuga

Strasburgo: gli spari, il morto, i blitz, la gente in fuga

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi Il sindaco: «Indagheremo»

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO

 
Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights