Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 17:19

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Bimba morta a Bari - Prestigiacomo: fatto di inaudita gravità

BARI - «La piccola Eleonora poteva e doveva vivere». E' una sorta di j'accuse il commento del ministro per le Pari Opportunità Stefania Prestigiacomo che al termine della cerimonia funebre per la piccola Eleonora ad Enziteto ha ammesso di aver provato «certamente un senso di grande impotenza ai funerali di una bimba morta di fame a 16 mesi, credo che sia veramente una circostanza di unaudita gravità».
«La morte di una bambina nel nostro Paese stroncata dalla fame deve vermanete indignare tutti, bisogna capire cosa non ha funzionato - ha aggiutno il ministro - da anni la spesa sociale del Paese aumenta e bisogna capire come viene sopesa questa montagna di risorse di cui sono responsabili gli enti locali» .
«Bisognerà avviare l'indagine e chiederò all'Anci di farlo, su come viene indirizzata la spesa sociale - ha sottolineato ancora il ministro Prestigiacomo - forse è tempo che le amministrazioni locali smettano di sperperare soldi pubblici in maniera effimera, in convegni e spettacoli e pensino invece a fare un monitoraggio serio di quartieri conme Enziteto, simile a tanti altri in tutta Italia».
Sollecitata dalle domande dei giornalisti il ministro ha sottolineato che «il governo si sta impegnando molto favore dell'infanzia, ma deve fare di più perchè ci troviamo di fronte ad una vera e prorpia emergenza bambini, le principali vittime di maltrattamenti e abusi sono io bambini». «Certamente c'è una responsbailità precisa degli enti locali - ha aggiunto - noi possiamo impegnarci al massimo ma la catena deve essere collegata altrimenti se un anello della catena rimane fuori succedono fatti come questi, inspiegabili perchè non si muore di fame in un giorno. Questa era una situazione altamente prevedibile e prevenibile - ha concluso - e quindi bisognerà capire perchè non sono state informate la Questura, il Tribunale per i minori etc».

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