Giovedì 13 Dicembre 2018 | 06:00

GDM.TV

Scommesse clandestine, un business da 1 mld di euro l'anno

ROMA - Il business delle corse clandestine di cavalli e delle truffe nell'ippica frutta alla criminalità organizzata circa 1 miliardo di euro l'anno, mentre sono circa 5mila i cavalli rubati o uccisi per vendetta. Il dato, riportato dal Rapporto zoomafia 2004 della Lav, si ricava dalle tante indagini in corso. Nel corso del 2003, come risulta dal rapporto, sono state avviate 11 inchieste, di cui 4 dai carabinieri, 5 dalla Polizia, 1 dalla Dia e 1 una dalla Guardia di finanza. Sono stati 14 i cavalli sequestrati e 361 le persone denunciate, mentre 7 sono state le corse clandestine interrotte.
Sempre più numerosi sono anche i reati connessi con le gare ippiche, dalla detenzione e spaccio di droga all'uso di sostanze dopanti, fino alla ricettazione, all'associazione per delinquere, al maltrattamento degli animali, al gioco d'azzardo, o anche a estorsione, truffa e alterazione di corse ippiche.

E che l'ippica sia un mondo particolarmente a rischio lo dimostra anche un altro dato allarmante: secondo la Fise, federazione italiana sport equestri, il 5% dei cavalli impegnati in concorsi ippici nazionali e internazionali risulta positivo alle sostanze doping.
Dal rapporto 2004 della Lav risultano 150 i casi di doping scoperti ogni anno. Tuttavia, il 20-30% dei controlli sono nulli a causa delle violazioni riscontrate nei campioni di sangue e urine prelevati dopo le corse. I prelievi effettuati sono circa 25.000 l'anno e riguardano i cavalli primi classificati nelle 3mila corse che si svolgono nei 42 ippodromi italiani.

Tante le operazioni ricordate dal rapporto della Lav che mettono in evidenza, in molti casi, l'interesse della malavita organizzata nei confronti dell'ippica. Il 5 aprile 2003 il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza effettuò un sequestro a presunti mafiosi di Mussomeli. Tra i beni confiscati anche due cavalli purosangue. «Non è un segreto - rileva il Rapporto Lav - che le grandi famiglie malavitose e gli uomini d'onore più importanti hanno, o hanno avuto, una cocente passione per i cavalli e il mondo delle corse». E le corse clandestine di cavalli, diffuse un po' in tutto il meridione, ma anche nel Lazio e in Emilia Romagna, rappresentano l'aspetto più eclatante di questa passione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Strasburgo: gli spari, i morti, i blitz, la gente in fuga

Strasburgo: gli spari, il morto, i blitz, la gente in fuga

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi  
Sindaco: «Indagheremo»

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO

 
Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive