Il Gip: l'avvocato Vito Russo ha mostrato «assoluto disprezzo delle fondamentali regole professionali»

TARANTO – L'avvocato Vito Russo, difensore di Sabrina Misseri, “ha mostrato di esercitare il suo mandato difensivo con assoluto disprezzo delle fondamentali regole professionali”. Così il gip del tribunale di Taranto Martino Rosati motiva l’ordinanza interdittiva firmata nei confronti del legale e notificata ieri sera all’indagato.

Il giudice, riferendosi alla richiesta di arresti domiciliari per Russo che era stata avanzata dalla procura cita tra i documenti allegati i verbali delle informazioni rese dall’avvocato Francesca Conte, che difese per un breve periodo Sabrina Misseri, dalle quali emerge che Russo avrebbe espresso giudizi negativi sull'operato della stessa Conte e avrebbe “pesantemente minacciato” un giornalista e collaboratore della trasmissione Matrix che aveva registrato le affermazioni di Russo. Una scelta di comportamento nell’esercizio dell’attività professionale, scrive ancora il giudice, “pervicacemente improntata alla spregiudicatezza”.

Il gip, a conclusione dell’ordinanza, invita anche Russo a rivedere i suoi comportamenti per non incorrere in provvedimenti più gravi. “La dimensione pubblica acquisita dalla vicenda - scrive Rosati riferendosi all’omicidio di Sarah Scazzi – nonchè la correlata notorietà assunta dal Russo permettono di confidare che egli, rimeditando sulla sua sciagurata scelta comportamentale, rispetti tale divieto e si attenga volontariamente, in avvenire, da qualsiasi comportamento analogo per cui egli è indagato. Nessuno meglio di lui, in ragione della sua qualità professionale – conclude il gip – è consapevole del fatto che un eventuale violazione di tale divieto lo esporrebbe al serio rischio di una più grave limitazione cautelare”.
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