Martedì 11 Dicembre 2018 | 01:35

GDM.TV

i più visti della sezione

La Juventus batte la Lazio e resta a +4

Zlatan IbrahimovicROMA - Doveva essere una passeggiata, per la Juventus, l'odierno confronto con la Lazio, invece - come ha detto Capello - contrariamente al solito la sua squadra si è espressa male nel primo tempo, e ha dovuto impegnarsi molto per vincere in rimonta. Un gol del ventenne Pandev alla Maradona (ha dribblato quattro uomini in area, in un fazzoletto d'erba, e battuto con un gran diagonale sinistro Buffon) porta in vantaggio meritatamente gli uomini di Caso che comandano le operazioni nella prima parte dell'incontro, costringendo i juventini ad un lungo inseguimento concluso dal pari di Olivera. Il gol della vittoria è arrivato poi a un quarto d'ora dalla fine. Tutto è bene quel che finisce bene: la vittoria, ancorché sofferta, permette alla Juve di ristabilire le distanze (quattro lunghezze) con il Milan che ieri sera, a sua volta soffrendo, aveva incamerato i tre punti in palio a Parma, rimontando lo svantaggio di 0-1 (testa d'oro di Gilardino, destinato a indossare presto la maglia rossonera), con reti di Kakà e Pirlo, ma soprattutto grazie all'entrata di Tomasson che ha scombussolato la difesa emiliana.
Con un solo gol, firmato da Di Natale, l'Udinese mantiene la terza piazza dietro alle due grandi. E come Juventus e Milan deve soffrire oltre il previsto per continuare la sua splendida serie positiva, fatta di sei vittorie e due pareggi. Ma che potesse finire in un pareggio anche oggi, nonostante i friulani meritassero la vittoria, è stata un' ipotesi viva fino all'ultimo, con gli ospiti che hanno sprecato occasioni irripetibili.
Vince invece di goleada (4-2) il Cagliari, che conferma agevolmente di essere la quarta forza del campionato su un Chievo che si risveglia, e in parte si riscatta, soltanto nell'ultima mezzora della partita, subendo oltremodo la superiorità avversaria nel primo tempo. Ancora sugli scudi Zola, che con una doppietta (magnifica punizione a giro, e impeccabile rigore) raggiunge quota 86 gol in Serie A.
Nella scia dei sardi c'è il Palermo, che batte l'Atalanta 1-0. I meriti dei rosanero sono almeno pari ai demeriti, o alla sfortuna, dell'Atalanta che ha avuto il pallone per pareggiare il gol di Brienza, ma Bernardini si è fatto parare il rigore da Guardalben, bravo a non muoversi prima e intuire la direzione del pallone.
A colpi di gol il Lecce raggiunge a quota 20 l'Inter che, con i cinque gol di ieri sera al Messina (tripletta di Adriano), è la squadra più prolifica del campionato. I giallorossi di Zeman battono 3-2 un Livorno (come sempre) poco arrendevole, ma la loro non è stata una vittoria risicata, perchè sono stati sempre padroni del gioco. Erano sette giornate che la squadra di Zeman non vinceva e quindi il successo odierno può costituire la base per un suo rilancio che serve anche a dare consistenza alla partecipazione del sud al campionato.
Il sud che però soccombe a Reggio Calabria, con gli amaranto surclassati dal Brescia (1-3). Per i lombardi sono tre punti d'oro, che permettono loro di scavalcare, oltre agli avversari di oggi, anche Livorno e Lazio, ferme a quota 16 con la Roma, impegnata nel posticipo con la Samp. Seguita a rimanere sul fondo il Bologna, battuto a Firenze col minimo scarto. La squadra di Carlo Mazzone rimane ancorata alla quart'ultima posizione e rischia l'annegamento.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

 
Il post partita di Cornacchini e Neglia

Il post partita di Cornacchini e Neglia

 
Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

 
Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

 
Lorem video dolor sit amet, consectetur

Lorem video dolor sit amet, consectetur

 
Treni, la partenza del primo Frecciarossa per Torino: ma in Puglia andrà «lento»

Treni, parte il primo Frecciarossa per Torino: ma in Puglia andrà «lento»

 
Portici-Bari, i tre gol biancorossi

Portici-Bari, i tre gol biancorossi

 
Corinaldo, la fuga e il crollo della balaustra che ha schiacciato i ragazzi in discoteca

La fuga e il crollo della balaustra che schiaccia i ragazzi in discoteca