Giovedì 13 Dicembre 2018 | 02:12

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Crespo si sblocca anche in campionato

ROMA - Il Milan passa per 1-0 sul campo del Chievo e sale a 28 punti. Gli uomini di Ancelotti escono con 3 punti dal Bentegodi al termine di una gara tirata soprattutto nel primo tempo. Il Chievo colpisce due pali e tiene in costante apprensione la difesa dei campioni d'Italia. Il Milan, nonostante l'assenza contemporanea di Shevchenko e Tomasson, prova ripetutamente ad insidiare Marchegiani. Il gol rossonero arriva al 50': il tocco di Kakà, dopo un rimpallo con un difensore veneto, termina sui piedi di Crespo che, tutto solo in area, insacca e firma il primo, pesantissimo gol in campionato. Il Milan congela la partita, Dida neutralizza una punizione di Baronio deviata da Seedorf e salva il risultato che rilancia i rossoneri.
Il programma pomeridiano della 13ª giornata è caratterizzato da altre tre vittorie esterne, che si aggiungono a quelle ottenute ieri da Udinese e Roma. Pesa, in particolare, il successo del Cagliari, che espugna per 3-2 il terreno della Lazio e con 19 punti si issa al quarto posto, in piena zona Champions League. All'Olimpico i capitolini passano in vantaggio all'8' con Pandev, abile a ribadire in rete un pallone respinto da Katergiannakis dopo un colpo di testa di Couto. A rimettere le cose a posto per i sardi è Langella al 35'. L'esterno, imbeccato da Conti, si libera di Oddo e batte Peruzzi. Il portiere, al rientro dopo un lungo stop, diventa protagonista in avvio di ripresa con una strepitosa parata che evita il clamoroso autogol di Lequi, autore di un tocco maldestro. Nell'altra area, invece, da segnalare il palo colpito da Pandev con un rasoterra insidioso. Al 56' Lazio in 10 per l'espulsione di Peruzzi, reo di aver steso Esposito lanciato a rete. La difesa biancoceleste capitola al 65': Langella se ne va sulla sinistra, sul suo suggerimento piomba Esposito che batte Sereni. La corsia sinistra si conferma preziosa per il Cagliari anche al 70': Agostini sfonda e offre a Zola la palla che frutta il 3-1. Serve a poco, all'80', il rigore di Oddo.
Gioia in trasferta anche per il Palermo, che ipoteca la vittoria sul campo del Brescia in appena 25 minuti. Al 10', i siciliani sbloccano la situazione con Zauli. Il fantasista sfrutta un tocco di Toni, entra in area e batte Castellazzi con un diagonale destro. La reazione dei padroni di casa produce poco e il raddoppio dei rosanero è quasi inevitabile. Lo segna al 24' Brienza, ma il merito in buona parte è ancora di Toni, che di testa svetta su due difensori lombardi serve un assist invitante al compagno puntuale all'appuntamento: 2-0.
Importante, in chiave salvezza, l'1-0 con cui la Reggina si impone in casa dell'Atalanta, sempre più sola all'ultimo posto. I calabresi vanno segno al 12' con Paredes. Il colpo di testa del centrocampista, in realtà, trova l'involontaria collaborazione di Budan. La palla tocca la testa dell'attaccante bergamasco e beffa Taibi. L'Atalanta, unica squadra ancora senza vittorie, sconta le solite difficoltà offensive. La palla per il pareggio capita sui piedi di un difensore. La conclusione di Bellini al 68', però, trova l'opposizione di De Rosa.
Successo casalingo per la Samp, che nel finale ottiene l'1-0 sul Parma. Il primo tempo offre pochi spunti, mentre nella ripresa arrivano occasioni da gol per entrambe le squadre. Le opportunità più invitanti capitano a Gilardino, che prima trova l'opposizione di Antonioli e poi non riesce ad inquadrare la porta. In pieno recupero, ingenuità colossale di Bovo che trattiene Flachi e provoca il calcio di rigore trasformato al 93' dall'attaccante blucerchiato.
Reti inviolate a Bologna tra rossoblu e Lecce. Gli emiliani provano a sfondare ma sbattono ripetutamente contro Sicignano. Il portiere dei pugliesi sfodera almeno tre parate decisive nei primi 45 minuti, negando il gol a Bellucci e Meghni. Quando l'estremo difensore giallorosso non può intervenire, ci pensa il palo a respingere una conclusione di Locatelli. Dall'altra parte, invece, Pagliuca deve vigilare soprattutto su un'insidiosa punizione di Bojinov. Il copione non cambia nella ripresa: Bologna all'arrembaggio e Lecce costretto a difendersi fino al fischio finale che sancisce il pareggio.
Segno X anche tra Messina e Fiorentina. I siciliani, dopo una prima frazione incolore, sfiorano il vantaggio in avvio di secondo tempo. Nel momento migliore dei padroni di casa, però, arriva il gol di Ariatti: diagonale potente sul primo palo e 1-0. La reazione del Messina è veemente. Con un intervento prodigioso Lupatelli nega il pareggio ad Amoruso. Al 67', però, deve arrendersi al rigore di Parisi che sigla l'1-1.

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