Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 12:43

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Tutto parte da un'intercettazione in rete

VENEZIA - Parte da un'intercettazione in rete l'indagine della Polizia postale veneziana. E' il dicembre del 2003 quando un agente si frappone agli utenti che utilizzano un noto servizio di file-sharing (che consente appunto agli utenti di mettere a disposizione degli altri porzioni di hard-disc con le immagini video in esso contenuto) e divulgano il materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale di minori. Inizia così l'attività investigativa sottocopertura della polizia e si scopre una realtà drammatica: in poco tempo la Polizia Postale acquisisce 3.110 file pedopornografici. L'informativa viene trasmessa quindi al Servizio centrale della polizia Postale di Roma, all'Interpol e all'Europol. Si avvia una collaborazione fitta tra gli investigatori italiani e quella di 65 paesi stranieri che ricevono, tra l'altro, gran parte del materiale. Parte la «caccia» ai responsabili dell'immissione e divulgazione in rete delle immagini e film che hanno tutti come protagonisti minori: da neonati di pochi mesi fino ad un'età di 10 anni, di tutte le razze. Sono immagini spesso raccapriccianti, difficili da illustrare. Ci sono bambini, maschi e femmine, che piangono e i loro aguzzini che li costringono a rapporti tra minori, con gli adulti e altri soggetti. Non ci sono però casi in cui i piccoli vengono percossi. L'indagine ha messo in luce il fatto che la pornografia si sta evolvendo, si sta adeguando alle nuove tecnologie e ai nuovi servizi offerti da internet. L'attività investigativa inoltre ha permesso di accertare che il materiale pedopornografico è più richiesto di quello pornografico e il fenomeno è in continuo aumento.
La maggior parte degli indagati in Italia ha tra i 49 e i 57 anni, seguiti da una fascia d'età tra i 18 e i 28 anni. Ci sono casi anche di minori, di 16 anni, una decina, che per la loro età non sono perseguibili.
L'attività investigativa è un work in progress, nel senso che si è aperto un nuovo e più profondo filone che impegnerà gli investigatori dei vari paesi coinvolti per parecchi mesi. Frattanto sono scattati gli arresti in alcune nazioni, ma per il momento non si è a conoscenza dello sviluppo dei blitz nel resto degli stati stranieri.

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