Dopo l'arresto la mamma di Elisa e Gildo volarono in Inghilterra

Gildo Claps e sua madre, Filomena Iemma, a novembre di quest’anno, sono volati in Inghilterra per la prima udienza del processo a carico di Danilo Restivo. Il 38enne potentino era stato arrestato a maggio per l’omicidio di Heather Barnett, sarta e sua vicina di casa, uccisa il 12 novembre del 2002. Entrambi risiedevano a Bournemouth, nel Dorset. In mano alla vittima, alla quale sono stati recisi e asportati i seni, sono state trovate delle ciocche di capelli di una persona non identificata.

I parenti di Elisa Claps volevano vedere in volto Danilo Restivo che, a tutt’oggi, risulta essere l’unico indagato anche per l’omicidio di Elisa Claps. Nel corso dell’udienza preliminare i giudici inglesi avrebbero dovuto rivelare all’imputato il reato che gli viene contestato. Il capo d’imputazione, infatti, rimane sconosciuto fino a che l’imputato non si presenta davanti alla Corte. Solo allora la Procura inglese scioglie la riserva sul reato. 

Danilo Restivo, in quella sede, davanti al documento su cui è scritto a chiare lettere il motivo per il quale è stato arrestato nell’ambito dell’indagine sull’omicidio della sarta inglese, avrebbe dovuto dichiararsi innocente o colpevole. E così è stato. 

Danilo Restivo, nell’aula 1 della Crown Court di Whinchester, ha dichiarato la sua innocenza dicendo: «Not guilty». «Non sono colpevole». Il 4 maggio del prossimo anno comincerà il dibattimento. 

La madre e il fratello di Elisa erano lì per capire quali elementi avevano gli investigatori inglesi per incriminare Restivo. Ma neanche in quella sede gli investigatori hanno scoperto le loro carte. 
[fab. ame.]
[vi. sma.]
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