Lunedì 17 Dicembre 2018 | 05:54

GDM.TV

La guerra di camorra a Napoli per hascisc, coca, crack ed eroina

NAPOLI - E' una guerra per la gestione dello spaccio di stupefacenti quella in corso nel quartiere Secondigliano, alla periferia orientale di Napoli. Da una parte c'è il clan Di Lauro guidato dalla «Primula Rossa», Paolo Di Lauro, più conosciuto come «Ciruzzo 'o milionario», dall'altra un gruppo di scissionisti dello stesso consorzio criminale che ha deciso di mettersi in proprio.
Il bilancio in meno di 15 giorni è di 7 morti e nove feriti e lo scenario è quello di un quartiere considerato il più grosso «supermarket» della droga del Meridione: l'hascisc si spaccia al «Lotto H», la cocaina ed il crack nel vicolo chiamato del «Buon Pastore», l'eroina nella zona del rione che chiamano «Terzo Mondo» e nella «167» e così via. Di Lauro finora aveva diviso per zone e settori lo spaccio degli stupefacenti collocandolo in ambienti diventati quasi inaccessibili alle forze dell'ordine.
Da qualche tempo però, la parcellizzazione del traffico si è rivelata un boomerang per il boss perchè parte della sua manovalanza ha pensato di potersi mettere in proprio dando vita al gruppo dei cosiddetti «scissionisti» capaci di sfidare il potente latitante. Una situazione questa, che Di Lauro cerca di bloccare sul nascere con la violenza e così - secondo l'analisi degli investigatori - punisce i suoi ex luogotenenti. Ma deve fare i conti con gruppo che è tutt'altro che disorganizzato e che ha una buona base militare tanto da essere in grado di rispondere colpo su colpo ad agguati ed intimidazioni.
Cadono così il 28 ottobre scorso Claudio Salerno e Fulvio Montanino, zio e nipote legati a «Ciruzzo 'o milionario»; il 2 novembre subiscono un attacco quattro carabinieri che si trovano nei pressi della casa del boss, probabilmente scambiati per militanti dell'opposta fazione; poche ore dopo è la volta di Massimo Gaudiero, ex luogotenente di Di Lauro e uno dei primi scissionisti; sabato scorso una pioggia di proiettili uccide il 25enne Antonio Landieri e ferisce altri cinque giovani, tutti incensurati e oggi è la volta dei tre uomini trovati a bordo della Punto in via Cupa Perillo.
Anche nelle aule di tribunale dove si celebrano processi che vedono alla sbarra esponenti del clan Di Lauro la tensione è palpabile: la scorsa settimana nel corso di una udienza, un collaboratore di giustizia Giovanni Migliaccio ha ritrattato tutto; il pm Corona sospetta di minacce ricevute dall'uomo quando era detenuto nel carcere di Cairola, minacce a cui sarebbe stata sottoposta anche sua moglie.
Di Di Lauro continua a parlare in questi giorni, invece, un collaboratore di giustizia «eccellente» Luigi Giuliano che ricostruisce, rispondendo alle domande del pm Corona, la genesi del clan di Ciruzzo 'o milionario: il clan Licciardi, egemone a Secondigliano, racconta Giuliano, aveva affidato a Paolo Di Lauro parte della gestione del traffico di droga nel quartiere ma il «milionario» si era "allargato", aveva preso in mano le redini del business ed era addirittura pronto a schierarsi nel cartello camorristico che si opponeva all'Alleanza di Secondigliano, dove Di Lauro ha svolto il suo apprendistato da camorrista.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia