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Ritrovati in Alto Adige due cuginetti smarriti nei boschi

BOLZANO - Sono stati trovati in buone condizioni di salute Davide Lorenzi di 11 anni e Luca Ceschini di 9, dati per dispersi nella serata di domenica durante una gita in montagna effettuata in Val di Cembra, nel Trentino nord orientale. I due cugini sono stati ritrovati nella zona di Pochi-Caoria, località altoatesina che si trova esattamente sul versante opposto a quello del luogo della scomparsa. Nelle prossime ore Davide Lorenzi originario di Panciach, frazione di Faver, e Luca Ceschini di Cognola verranno sottoposti ad accurate visite mediche presso la caserma dei Vigili del fuoco volontari di Salorno, paese della Bassa Atesina (Alto Adige).
I due bambini, trovati dai soccorritori ad una fermata dell'autobus, accusavano freddo e sono stati rifocillati. Vaste le operazioni che si sono prolungate nel corso delle notte anche con l'ausilio di due elicotteri. Davide e Luca hanno raccontato di non essersi persi d'animo e di aver visto in lontananza le luci dei soccorritori.
Erano stati i genitori a lanciare l'allarme notando che i loro bambini non erano rientrati attorno alle 18 di ieri, unitamente ad uno dei gruppi che in mattinata erano stati costituiti per la ricerca dei funghi. La tensione di essersi persi, il buio della notte e le rigide temperature scese anche sotto lo zero, non hanno spaventato oltremodo Davide Lorenzi di 11 anni di Panciach (Faver) e Luca Ceschini di 9 anni di Cognola.
I due bambini non si sono persi d'animo e, consapevoli di non avere un abbigliamento idoneo, hanno camminato per diverse ore coprendo una distanza di oltre dieci chilometri prima di fermarsi per dormire un paio d'ore sotto un albero. Ripresa la «marcia», sono stati ritrovati dai soccorritori mentre stavano aspettando intirizziti dal freddo ad una fermata dell'autobus tra le località Cauria e Pochi di Salorno, zona dell'Alto Adige che si trova sul lato opposto del luogo della scomparsa.
Come ha detto il soccorritore che per primo li ha visti, i due bambini stavano guardando addirittura gli orari e la carta topografica appesa.
Davide e Luca hanno raccontato nella caserma dei Vigili del fuoco di Salorno, dove sono stati rifocillati e visitati, di essersi persi imboccando un sentiero sbagliato.
«Hanno aiutato i soccorritori a ritrovarli. Bravi, sono riusciti ad orientarsi e ottima è stata la scelta di percorrere la strada forestale che collega Grauno e Cauria fino quasi all'abitato di Pochi»: è stato questo il commento di Manfred Joppi, comandante dei Vigili del fuoco volontari di Salorno.
Impegnati nelle ricerche sono stati soprattutto i vigili volontari della Bassa Atesina e quelli della Val di Cembra. Gli uomini del corpo permanente di Trento hanno illuminato la zona con cellule fotoelettriche e portato altri mezzi di primo soccorso.
Numerosi anche i Carabinieri, che hanno messo a disposizione un elicottero, e la Polizia di Stato anche unità cinofile.

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