Venerdì 14 Dicembre 2018 | 19:55

GDM.TV

Strage a Taba - Il dolore piomba nel paese di Jessica e Sabrina

TORINO - L' esile filo della speranza si è spezzato poco dopo le 15. E' stato allora che a Dronero (Cuneo) si è abbattuta come un tornado la notizia che i nomi di Jessica e Sabrina Rinaudo si erano ufficialmente aggiunti a quelli delle vittime dell' attentato contro l' hotel Hilton di Taba, nel Sinai. E l' intero paese è scivolato nella costernazione.
«Proclamiamo il lutto cittadino», ha annunciato il sindaco, Giovanni Biglione. Nella località che fu di Giovanni Giolitti, cinquemila residenti all' imbocco della Valle Maira, la prima telefonata ad arrivare è stata quella di Denise Pomero, 45 anni, la mamma delle due ragazze: «Sono morte, sono morte, le hanno riconosciute con il dna e non ce le fanno vedere», ha riferito al compagno, Sergio Isoardi, con la voce rotta dalle lacrime. Poi è cominciato il tam-tam, cellulari e citofoni hanno preso a squillare uno dietro l' altro, ed è scattata la mobilitazione, rapida e spontanea come può accadere solo in quei paesi dove tutti conoscono tutti. Un gruppo di ragazzi ha raggiunto la parrocchia e si è riunito in preghiera, il sindaco ha convocato un consiglio comunale straordinario, la chiesa intitolata ai santi Andrea e Porzio, dove già ieri don Oreste Franco aveva tenuto una cerimonia, si è riempita come non mai per la messa di domenica sera: «Non posso fare altro - ha affermato don Oreste nell' omelia - che invitarvi a pregare». C' è chi lancia la proposta di una sottoscrizione.
«Non riesco a smettere di piangere», dice Sonia Ghiglione, collega di Sabrina. «Già ieri non avevo molte speranze, ma il fatto che padre e madre partissero insieme per l'Egitto mi faceva pensare che invece c'era ancora qualche possibilità. Invece è stato tutto inutile». Sonia e Sabrina hanno lavorato gomito a gomito dietro il bancone della gastronomia del supermercato Maxisconto di piazza XX settembre fino a domenica scorsa (mentre Jessica era parrucchiera in viale Stazione). «Per me - racconta - era come una sorella. Domenica, salutandola, le avevo augurato di divertirsi. Lei mi aveva sorriso. Il suo volto sorridente è l'ultimo ricordo che ho di Sabrina». «Non volevamo crederci - aggiunge un giovane - In parrocchia ci siamo ritrovati e siamo rimasti in silenzio. Non avevamo parole».
Già il fatto che i genitori, mamma Denise e papà Luigi, si fossero ritrovati sull' aereo per il Sinai, a Dronero era stato accolto con commozione. Non era un mistero che il loro matrimonio fosse finito molto male. E tra la coppia non erano mancati i contrasti nemmeno ieri pomeriggio, al momento della partenza. Nella tragedia, Denise e Luigi hanno trovato la forza di diffondere un comunicato congiunto tramite l' ufficio di Cuneo della Coldiretti: «Chiediamo agli organi di informazione rispetto per il nostro grave lutto».
«E' tutta brava gente», sottolinea il sindaco Biglione. «Jessica e Sabrina erano brave, laboriose, si erano pagate la vacanza con i soldi che avevano guadagnato». Sabrina più estroversa, Jessica più riservata. Una signora ricorda quest' ultima: «La incrociavo al bar, portava le ordinazioni per le titolari del negozio di parrucchiera. Tanto educata, tanto garbata». Celestino Marino, della Croce Rossa di Dronero, parla della mamma: «Denise è una nostra volontaria. Una donna che nonostante il lavoro trova il tempo di fare 400 ore di servizio all' anno. Mercoledì sera e sabato, non salta mai un turno». «Stiamo preparando un manifesto - riprende il primo cittadino - che apparirà il prima possibile sui muri di tutte le case: vogliamo esprimere così la sofferenza per questo vile attentato che ha colpito delle persone innocenti, delle giovani donne che erano in Egitto solo per trascorrere una breve vacanza». Interviene anche Raffaele Costa, presidente della Provincia di Cuneo. «Tutta la 'grandà - afferma, riferendosi al soprannome dialettale con cui viene definito il Cuneese - piange Jessica e Sabrina. Per domattina è stata convocata la giunta provinciale, che assumerà le opportune iniziative perchè la famiglia senta, nel momento più tragico, quanto i cuneesi condividano il loro dolore».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori