Mercoledì 23 Ottobre 2019 | 20:55

Il Biancorosso

la partita
Il Bari fa indietro tutta: è un punto guadagnato

Il Bari fa indietro tutta: è un punto guadagnato

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariA popggofranco
Bari, auto dei magistrati su posti di polizia: fioccano le multe. «Faremo ricorso»

Bari, auto dei magistrati su posti di polizia: fioccano le multe. «Faremo ricorso»

 
FoggiaAeronautica militare
Foggia, problemi a un motore: drone «Predator» atterra in campagna

Foggia, problemi a un motore: drone «Predator» atterra in campagna

 
Tarantocasa a luci rosse
Martina Franca, faceva prostituire sue connazionali: arrestata 46enne cinese

Martina Franca, faceva prostituire sue connazionali: arrestata 46enne cinese

 
MateraLa manifestazione
A Matera nonni e nipoti in un girotondo per la vita e per la pace

A Matera nonni e nipoti in un girotondo per la vita e per la pace

 
BrindisiL'operazione dei cc
Pezze di Greco, vendono cerchi in lega online: ma è una truffa, 2 denunce

Pezze di Greco, vendono cerchi in lega online: ma è una truffa, 2 denunce

 
PotenzaRete ferroviaria
La Puglia non paga più, il Frecciarossa taglia Taranto e il treno diventa lucano

La Puglia non paga più, il Frecciarossa taglia Taranto e il treno diventa lucano

 
Leccestartup
Dipendenza da social? Ci pensa un’app leccese: trasforma in gara il tempo passato off line

Dipendenza da social? Ci pensa un’app leccese: trasforma in gara il tempo passato off line

 
BatLa denuncia
Trani, carcere al collasso: occorre più personale

Trani, carcere al collasso: occorre più personale

 

i più letti

Francia, sulla sorte dei giornalisti rapiti tanta confusione

PARIGI - Confusione. E' questa la parola più usata oggi dai giornali francesi per descrivere la situazione che si è creata attorno alla sorte dei due giornalisti, Christian Chesnot e Geroges Malbrunot, rapiti in Iraq 44 giorni fa, insieme al loro autista siriano.
Tante voci ed ottimismo per tutta la giornata di ieri e speranze di una liberazione molto vicina che alla fine si sono rivelate false. Una vicenda che si è colorata di giallo, dopo il racconto fatto a Damasco dal deputato dell'Ump, Didier Julia, promotore della mediazione parallela, privata, accanto a quella istituzionale.
Secondo Julia, il trasferimento dei due ostaggi in Siria sarebbe stato bloccato ieri dagli americani, che avrebbero istituito posti di blocco sulla strada verso Damasco e addirittura sparato sul convoglio, uccidendo sei persone che accompagnavano Chesnot e Malbrunot. Una versione seccamente smentita da un portavoce delle forze americane in Iraq.
Il parlamentare, che vanta solidi rapporti di amicizia nella regione mediorientale e con personaggi del vecchio regime iracheno, si è spinto fino a dire che i rapitori dei due giornalisti, con i quali ci sarebbe stato un suo collaboratore, Philippe Brett, si sarebbero innervositi all'arrivo di «emissari che dicevano di agire in nome della Francia e che portavano valigie con banconote».
Le istituzioni, che già avevano preso le distanze dall'iniziativa di Julia, sono state così costrette nuovamente ad intervenire. E' stato lo stesso capo dello stato, Jacque Chirac, a dirsi stamani «inquieto» per la missione privata del parlamentare, che appartiene al suo stesso parito, l'Ump, augurandosi che l'iniziativa non abbia «conseguenze negative». Una fonte dell'Eliseo ha parlato di «molte cose sbagliate e bugiarde» a proposito di questa mediazione privata.
La missione ufficiale per cercare di liberare i due giornalisti prosegue invece nella «pazienza e nella discrezione», doti invocate dal segretario generale del Quai d'Orsay, Jean-Pierre Lafon, che si trova ad Amman, «eccellente luogo di contatto con tutti i punti della regione mediorientale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400