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8 morti in attacco Usa a Falluja, 7 vittime a Baghdad

ROMA - Almeno otto iracheni sono stati uccisi oggi, e altri 15 feriti, in una serie di attacchi americani sulla città di Falluja, a ovest di Baghdad. Per i militari americani, è stata colpita una riunione di militanti del gruppo di Abu Musab al Zarqawi, principale alleato di Al Qaida in Iraq. Ma fonti ospedaliere irachene hanno detto che le vittime, fra cui donne e bambini, sono tutte civili.
A Baghdad sette iracheni che andavano a arruolarsi nella Guardia nazionale sono stati falciati a colpi di mitra, mentre tra ieri e oggi, in diversi attacchi, sono caduti cinque soldati americani.
RAID A FALLUJA - Le forze americane hanno bombardato di nuovo Falluja, una cinquantina di chilometri a ovest di Baghdad, con l'aviazione, i carri armati e le artiglierie. Testimoni citati dalla radiotelevisione britannica Bbc hanno detto di aver visto numerosi edifici distrutti nel centro della città, controllata dalla guerriglia e dove nè le forze della coalizione nè quelle governative irachene da settimane osano addentrarsi. I bombardamenti, che seguono quelli di ieri, sono iniziati verso le 04:05 locali (02:05 in Italia), ha precisato un comunicato delle forze armate Usa, che parlano di un «attacco di precisione» contro «un punto di incontro terrorista nel centro di Falluja, che ha inferto un colpo alla rete di Abu Musab al Zarqawi», il terrorista giordano considerato il principale alleato di Al Qaida in Iraq.
«Fonti dell'intelligence hanno detto che Zarqawi stava usando il sito (bombardato) per progettare altri attacchi contro cittadini iracheni e la forza multinazionale», hanno detto i militari americani, aggiungendo che sono state prese tutte le misure possibili per ridurre al minimo gli «effetti collaterali» dell'attacco, e che non vi sono state vittime civili.
Ma un medico dell'ospedale generale di Falluja, Dhiya al Jumaili, citato dalla Bbc online, ha detto che nei bombardamenti sono stati uccisi almeno otto civili, e 15 sono stati feriti, compresi donne e bambini.
Zarqawi è accusato di essere dietro numerosi devastanti attacchi suicidi in Iraq. Il suo gruppo Tawhid wal Jihad (Unificazione e guerra santa) ha rivendicato tra l'altro il rapimento di due cittadini americani e di un britannico, e l'uccisione dei primi due. Oggi in un sito internet è stata annunciata l'uccisione anche del terzo ostaggio, Kenneth Bigley; ma Londra ha detto di non ritenere attendibile il messaggio. Una delegazione del Consiglio dei musulmani di Gran Bretagna è giunta in serata a Baghdad, per cercare di salvare la vita di Bigley.
STRAGE DI RECLUTE - A Baghdad, stamattina, l'ennesima strage di reclute delle forze di sicurezza governative. Uomini armati hanno attaccato e ucciso a colpi di mitra sette iracheni che stavano andando a un centro di reclutamento della Guardia nazionale. Secondo testimoni, i cinque viaggiavano in pullmino con un gruppo di persone che andava a arruolarsi. Un'auto li ha affiancati, si è fermata e ne sono scesi uomini armati che hanno cominciato a sparare.
«Eravamo arrivati da Nassiriya per andare volontari... abbiamo visto una Daewoo che ci veniva incontro. Avevano i mitra e ci hanno sparato. Mi sono buttato a terra fingendomi morto», ha raccontato uno del gruppo, con il sangue dei compagni che gli macchiava gli abiti.
Gli attacchi, anche con autobombe che hanno fatto decine di morti, ai centri di reclutamento della Guardia nazionale e della polizia sono ormai pressoché quotidiani.
UFFICIALE DI POLIZIA UCCISO A BAQUBA - Un capitano della polizia irachena irachena è stato assassinato questa mattina vicino Baquba (60 km a nord di Baghdad) da tre uomini armati che lo hanno attaccato mentre stava recandosi al lavoro in taxi. Gravemente ferito l'autista.
MARINE UCCISI IN DIVERSI ATTACCHI IERI E OGGI - Tra ieri e oggi, altri cinque soldati americani sono stati uccisi in separati attacchi, secondo quanto hanno reso noto oggi le forze armate Usa. Ieri, quattro marine erano caduti in tre attacchi a ovest della capitale, nella provincia di Anbar, bastione della guerriglia sunnita dove si trovano fra le città ribelli di Falluja e Ramadi. Oggi un soldato è stato ucciso a Baghdad dall'esplosione di un ordigno collocato sulla strada, che ha investito il suo veicolo.
ATTACCO A MINISTERO PETROLIO, DANNI NESSUNA VITTIMA - Un attacco con missili e razzi è stato compiuto oggi contro la sede del ministero del petrolio iracheno, una delle più difese della città. Almeno un razzo e tre proiettili di mortaio sono stati sparati contro il ministero, provocando danni in diversi punti dell'edificio, ma nessuna vittima, ha affermato Assem Jihad, portavoce del ministero.

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