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Chi è Simona Torretta

ROMA - Simona Torretta, sequestrata lo scorso 7 settembre a Baghdad insieme a Simona Pari e due iracheni, è nata a Roma il 12 maggio 1975. E' la maggiore di tre sorelle, orfane di padre.
Diplomata all'Accademia di belle arti della Capitale, frequenta la facoltà di Antropologia all'università La Sapienza di Roma. Simona Torretta è la capomissione di «Un ponte per», associazione per cui lavora dal 1996. Ha lavorato, come l'altra Simona, anche per l'associazione «Save the children». E' una «veterana» dell'Iraq. La sua prima volta a Baghdad risale infatti al 1994: è stato amore a prima vista con il martoriato Paese mediorientale, allora sotto il regime di Saddam Hussein. Da quel momento si è occupata di diversi progetti per il «Ponte» e da 5 anni era praticamente residente a Baghdad, città in cui ha vissuto anche i durissimi giorni della guerra lo scorso anno. Nella capitale irachena si è occupata, tra l'altro, di ricostruire una biblioteca ed ha seguito un progetto per ripristinare le strutture scolastiche durante il lungo periodo dell'embargo. Recentemente, anche grazie al suo interessamento, è stata mandata a Roma una bambina irachena malata di leucemia, perchè potesse essere curata al San Camillo.
Gli amici ed i collaboratori la descrivono come «una donna sicura e positiva, dal grande carisma, che a Baghdad è molto rispettata e che ha con la popolazione locale un ottimo rapporto di fiducia». Nonostante la situazione diventata sempre più pericolosa, Simona, nelle sue e-mail prima del sequestro, raccontava di sentirsi al sicuro nella capitale irachena.

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