Giovedì 13 Dicembre 2018 | 16:03

GDM.TV

Adolfo Urso: case da gioco in attesa della riforma

GENOVA - Un piano straordinario di promozione turistica in tre anni, da prevedere già in finanziaria, come 'soluzione ponte' in attesa che l'agenzia per il turismo possa attivare i meccanismi derivanti dall'apertura delle case da gioco, che possono costituire una risorsa finanziaria continua, autonoma e duratura. E' questa la proposta avanzata oggi, dal palco della Conferenza del Turismo Italiano, dal viceministro delle Attività Produttive, Adolfo Urso.
«Oggi in Italia già le lotterie - osserva Urso - finanziano la gestione dei beni culturali, mi sembra quindi congeniale che il gioco finanzi il turismo. Prima che vada a regime una soluzione del genere, però, c'è bisogno di tempo. Per questo bisogna pensare a un piano straordinario per il turismo, triennale, magari collegato con il Made in Italy. In questo modo si avrebbero fondi stabili e duraturi, che dovrebbe gestire la futura agenzia nazionale del turismo, in cui, secondo me, la parte prevalente nella rappresentanza e nella gestione deve essere delle regioni e delle categorie produttive».
Urso ha detto «di non vedere nulla di male che l'agenzia del turismo venga costituita con decreto legge, se c'è l'assenso di tutti. Penso a uno strumento che assorba l'Enit e le sue strutture».
Infine il viceministro ha detto di aver chiesto al ministro delle Riforme Roberto Calderoli di inserire nella forma costituzionale in discussione alla Camera che il turismo resti come competenza alle Regioni, il Commercio Estero rimanga materia concorrente, ma che, in un comma, si preveda che la promozione internazionale del sistema Paese sia competenza dello Stato. «Lo Stato - ha concluso Urso, facendo intendere di aver ricevuto assensi alla sua proposta - non potrà così mai più lavarsene le mani, e questo ci permetterà anche di creare una cabina di regia per il settore».
E' necessario un collegamento diretto con la Cina e per questo il vice ministro delle Attività produttive, Adolfo Urso, si dice pronto ad incontrare il nuovo management dell'Alitalia.
«Voglio concordare con Alitalia e altre compagnie private che lo volessero - ha spiegato a margine della conferenza nazionale sul turismo - un piano strategico per intercettare al meglio questi flussi turistici. Alitalia aveva promesso di attivare voli Milano-Shangai ma poi è successo quel che è successo. Nel piano Cimoli si prevede l'apertura di rotte internazionali con la Cina. D'altra parte, il 70% dei turisti cinesi potenziali dei prossimi anni, secondo uno studio, ha indicato come prima meta proprio l'Italia».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Strasburgo: gli spari, i morti, i blitz, la gente in fuga

Strasburgo: gli spari, il morto, i blitz, la gente in fuga

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi  
Sindaco: «Indagheremo»

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori