Martedì 19 Gennaio 2021 | 23:40

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

LecceIl caso
Mafia, annullata interdittiva a società steward dello stadio di Lecce

Mafia, annullata interdittiva a società steward dello stadio di Lecce

 
Covid news h 24Il virus
Coronavirus a Mottola, focolaio in una Rsa: 22 positivi

Coronavirus a Mottola, focolaio in una Rsa: 22 positivi

 
BatLa disgrazia
Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

 
PotenzaIl virus
Covid 19, focolaio in una Rsa a Brienza, nel Potentino: morti 4 anziani

Covid 19, focolaio in una Rsa a Brienza, nel Potentino: morti 4 anziani

 
BariIl caso
Sanità, l'accusa di Zullo (FdI): «Da Asl Bari 30mila avvisi di accertamento»

Sanità, l'accusa di Zullo (FdI): «Da Asl Bari 30mila avvisi di accertamento»

 
Foggiaparto record
Dal Canada a Foggia per far nascere tre gemellini: mamma dimessa

Dal Canada a Foggia per far nascere tre gemellini: mamma dimessa

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 
Brindisila denuncia
Covid, nel Brindisino 100 vaccinati senza averne diritto: presentata interrogazione a Lopalco

Covid, nel Brindisino 100 vaccinati senza averne diritto: presentata interrogazione a Lopalco

 

i più letti

Il presidente del governo provvisorio iracheno Ghazi al Yawar, dopo quella a Parigi, ha cancellato, a sorpresa, anche la sua visita a Strasburgo, dove mercoledì sarebbe stato ospite del Parlamento europeo

STRASBURGO - Il presidente del governo provvisorio iracheno Ghazi al Yawar, dopo quella a Parigi, ha cancellato, a sorpresa, anche la sua visita a Strasburgo, dove mercoledì sarebbe stato ospite del Parlamento europeo.
La notizia dell'annullamento è giunta poco prima dell'apertura della plenaria di settembre, quando il programma era già definito e nella sede dell'europarlamento erano scattate le misure di sicurezza con l'installazione di metal detector anche all'ingresso di alcune sale interne.
L'ufficio stampa del Parlamento non è stato in grado di indicare i motivi della decisione precisando che la visita era stata richiesta dal governo iracheno e non dal Parlamento.
A Strasburgo, tra gli eurodeputati, la notizia è stata accompagnata da varie illazioni subito formalmente smentite: c'era chi sosteneva che era stata la Francia a fare pressioni su Baghdad, chi ha parlato di un intervento della presidenza olandese dell'Ue, che riceverà giovedì al Yawar e non voleva essere preceduta dal Parlamento. Alcuni gruppi segnalano che al Yawar ha negoziato per avere la maggior visibilità possibile ed avrebbe deciso di rinunciare una volta che gli era stato negato l'intervento in plenaria.
Il presidente del Parlamento Josep Borrell ha riferito di essere stato informato solo oggi della decisione, della quale si è detto «dispiaciuto», in quanto «avrebbe permesso di tenere una seria discussione con lui».
Il Parlamento ha lavorato per diversi giorni per definire il programma della visita che prevedeva un incontro ed una colazione offerta all'ospite da Borrell, un colloquio di al Yawar con il commissario europeo responsabile delle relazioni esterne Chris Patten, una conferenza stampa ed un incontro di due ore con i presidenti dei gruppi ed i componenti del direttivo della commissione esteri del parlamento.
Durante le riunioni preparatorie alcuni parlamentari avevano manifestato riserve e dubbi, considerando che era stata già annullata la visita del presidente iracheno in Francia e Strasburgo, pur sede di istituzioni europee, si trova in territorio francese.
L'ipotesi che sia stata Parigi a premere è stata formalmente smentita sia dal Parlamento, sia dal ministro degli esteri francese Michel Barnier e nell'attuale delicata situazione non poteva essere altrimenti. Ma molti rilevano che la presenza di al Yawar avrebbe creato qualche imbarazzo, dopo che da parte di Parigi sono state manifestate riserve sul comportamento del governo provvisorio iracheno, sospettato da alcuni di aver in qualche modo ostacolato il rilascio dei due giornalisti sequestrati ormai da alcune settimane in Iraq.
Al di là delle dichiarazioni ufficiali alcuni lati della vicenda non sono considerati a Strasburgo chiari. E' stato il presidente iracheno a chiedere di visitare il Parlamento europeo e, dopo una serie di contatti, Baghdad ha accettato il programma che era stato proposto.
La visita è stata annullata a meno di 48 ore dal suo inizio senza motivazioni. «Non abbiamo ricevuto spiegazioni concrete», ha detto il portavoce del presidente Borrell e non possiamo inventarci una ragione che non abbiamo».
Il Parlamento europeo si occuperà, comunque, di Iraq in questa sessione. Domani osserverà un minuto di silenzio per tutte le vittime del terrorismo; mercoledì ascolterà gli interventi della presidenza del Consiglio europeo e della Commissione e giovedì voterà una risoluzione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400