Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 23:03

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Appello ai Musulmani d'Italia per la liberazione delle rapite

ROMA - Un «vibrante appello» per la liberazione di Simona Pari e Simona Torretta è stato rinnovato dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi insieme ai rappresentanti dei musulmani e delle musulmane d'Italia che hanno firmato il manifesto 'contro il terrorismo e per la vita', durante un incontro al Quirinale. Una liberazione che, afferma Ciampi, «chiede e attende l'intero popolo italiano, senza distinzioni sociali, politiche e sociali, con la forza della sua tradizione di civiltà, di rispetto della persona umana».
I firmatari del documento «contro il terrorismo e per la vita» sottoscritto dalle musulmane e dai musulmani d'Italia, si legge in una nota dell'ufficio stampa del Quirinale, hanno illustrato al capo dello Stato lo spirito e i contenuti del documento, «volto ad esprimere la loro volontà di vivere in armonia con la società italiana, nel pieno rispetto dei suoi valori e delle sue leggi».
Nel confermare il suo apprezzamento per l'iniziativa, Ciampi «ha ricordato che un rapporto fra Europa e Islam basato sulla capacità e la volontà di vivere insieme, ha antiche radici nella storia. Sta a tutti gli uomini di buona volontà - ha aggiunto - mantenerlo vivo e vitale nel rifiuto di qualsiasi ipotesi di scontro di civiltà».
Il capo dello Stato ha rinnovato poi, prosegue la nota, insieme ai rappresentanti delle musulmane e dei musulmani d'Italia, un vibrato appello per la liberazione delle volontarie italiane sequestrate a Baghdad. «La chiede, l'attende l'intero popolo italiano - ha sottolineato - senza distinzioni politiche e sociali, con la forza della sua tradizione di civiltà, di rispetto della persona umana. L'Italia è in Iraq - ha concluso Ciampi - per contribuire alla ricostruzione civile e materiale del Paese». All'incontro, informa l'ufficio stampa della presidenza della Repubblica, hanno partecipato Mario Scialoja, direttore della Lega musulmana mondiale-Italia; Souad Sbai, presidente dell'Associazione Donne marocchine in Italia; Khalid Chaouki, presidente dei Giovani musulmani d'Italia; Yahya Sergio Pallavicini, vice presidente della Comunità religiosa islamica d'Italia; Feras Jabareen, Imam del Centro culturale islamico di Colle Val d'Elsa; Irta Lama, titolare dell'azienda informatica Its Associates; Ali Baba Faye, coordinatore nazionale del Forum 'Fratelli d'Italia-Democratici di Sinistra'; Magdi Allam, editorialista del 'Corriere della Sera'.

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