Sabato 15 Dicembre 2018 | 21:45

GDM.TV

Iraq - Ore cruciali per la liberazione di Enzo Baldoni: scaduto l'ultimatum, c'è preoccupazione, ma anche un moderato ottimismo

ROMA - Ore cruciali per la liberazione di Enzo Baldoni: scaduto l'ultimatum, c'è preoccupazione, ma anche un moderato ottimismo, sulla sorte del giornalista freelance rapito in Iraq. La famiglia confida soprattutto sulla Croce Rossa e parla di «spiragli»; secondo indiscrezioni ci sarebbero trattative in corso, ma gli 007 impegnati sul campo ripetono che «il caso è sempre aperto».
Gli esperti, fin dal primo momento, hanno ritenuto «non ultimativa» la scadenza posta dal sedicente Esercito islamico in Iraq, considerando le 48 ore - spiega una fonte dell' intelligence - «solo un termine per altre richieste». Quello che si aspettano gli uomini dei Servizi è dunque un secondo video, con «nuove indicazioni».
In attesa di sviluppi, tutti quelli impegnati a trovare un contatto con i sequestratori continuano a darsi da fare e almeno «un buon canale», secondo indiscrezioni, sarebbe stato trovato. Dalla Sicilia - da ambienti vicini alla moglie di Baldoni, Giusy Bonsignore - trapela che i familiari avrebbero ricevuto assicurazioni i trattative in corso e che si starebbero aprendo spiragli per la liberazione del giornalista. Più tardi è la stessa Giusy a parlare: «In queste ore di attesa riconfermiamo la nostra piena fiducia nell'operato della Croce rossa italiana e del suo commissario straordinario Maurizio Scelli», dice la donna all'Ansa, parlando anche per i due figli Gabriella e Guido. «Sappiamo quanto la Croce Rossa Italiana abbia fatto e stia facendo per alleviare le sofferenze del popolo iracheno. Confidiamo nella sua azione per poter riabbracciare presto Enzo».
E' dunque la Croce rossa ad avere in mano la carta vincente? In effetti, il commissario straordinario della Cri, Maurizio Scelli, si è detto oggi «preoccupato, ma ottimista». «Credo che anche Enzo Baldoni possa tornare a casa, come è stato per gli altri tre connazionali», ha affermato. «Siamo tutti preoccupati, ma anche convinti che tutto quello che si è fatto da un anno a questa parte per la popolazione irachena ancora una volta darà i suoi frutti. Oggi è scaduto l'ultimatum, speriamo nelle prossime ore di avere notizie positive».
«La Croce rossa sta svolgendo un'opera meritoria», ha detto da Rimini il ministro degli Esteri, Franco Frattini, che ieri era apparso a sorpresa su Al Jazira per difendere il «giornalista coraggioso», andato in Iraq «per aiutare». «Ogni contributo può essere fondamentale. Ma - ha puntualizzato Frattini - noi facciamo appello a tutte le comunità e le organizzazioni che possano avere elementi utili». Dal canto suo, «la Farnesina ha aperto tutti i canali» e l'attività diplomatica italiana mira ad una «liberazione immediata e senza condizioni».
La base di un'eventuale trattativa, infatti - ha precisato il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica - «non è assolutamente il ritiro delle nostre truppe dall'Iraq. Anche le opposizioni si sono dimostrate molto allineate nel rifiuto di questo ricatto». Per il resto «non ci sono novità «, ha detto il sottosegretario. «Sono in corso le solite procedure ed i contatti per capire esattamente chi siano i rapitori di Baldoni. Già, chi sono? Per Mantica, «dato il tipo di messaggio ricevuto non è detto che siano sciiti: potrebbe invece più verosimilmente trattarsi di sunniti più legati ad al Qaeda che ad al Sadr». Secondo fonti dei servizi, però, al Qaeda non c'entra e tra i rapitori potrebbero esserci fedelissimi di Saddam e uomini dei vecchi servizi segreti iracheni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini