Venerdì 14 Dicembre 2018 | 08:11

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Sfuma al tiebreak il sogno olimpico delle pallavoliste

CUBA-ITALIA 3-2 (25-23; 14-25; 22-25; 14-25; 15-12)

Italia: Rinieri 13, Togut 10, Leggeri 1, Barazza 9, Centoni 2, Paggi 10, Piccinini 17, Secolo, Lo Bianco 4, Del Core 7, Ferretti ne, Cardullo (L). Allenatore: Bonitta.
Cuba: Ruiz 13, Carrillo 18, Martinez, Ramirez 6, Ortiz 6, Fernandez ne, Mesa 8, Calderon, Munoz 1, Tellez ne, Sanchez 6, Barros 22. Allenatore: Calderon.
Arbitri: Pereyra (Argentina), Abdel Magyd (Egitto).
Note - Cartellino giallo per comportamento non corretto alla Barros.
Attacchi vincenti: Italia 59, Cuba 62; muri vincenti: Italia 10, Cuba 12; servizi vincenti: Italia 4, Cuba 6; errori: Italia 26, Cuba 21.
Durata set: 23', 21', 25', 21', 15'. Totale 1h45'.
Spettatori: 7.680.

ATENE - Cuba, un incubo. Finisce al tie-break davanti al bellissimo sestetto caraibico la bella avventura dell'Italvolley femminile. Le azzurre, nonostante un prova carica d'orgoglio ma con troppi vuoti, si devono arrendere ai quarti di finale, dopo aver intravisto la possibilità di andare per la prima volta a medaglia nella storia olimpica. Erano finite none a Sydney, alla prima partecipazione, questa volta vanno più avanti ma non entrano tra le prime quattro. E la delusione è forte, fortissima.
L'uomo della svolta, Marco Bonitta, non è riuscito a ripetere l'impresa del mondiale, conquistato a suon di schiacciate a Berlino nel 2002. Non è riuscito a chiudere quel ciclo di vittorie che ha reso le sue ragazze anche più popolari di colleghi uomini, fatti celebri da Velasco, Anastasi, Bebeto e Montali, che domani guiderà il sestetto maschile nel quarto di finale contro l'Argentina, da battere per provare a prendersi quell'oro olimpico che è l'unico trofeo che manca nella bacheca italica.
E dire che le cubane non sono apparse irresistibili, anche in considerazione del fatto che, dopo una lunga tradizione a loro favorevole, hanno perso le ultime quattro sfide con le azzurre, compresa la semifinale del Grand Prix a Reggio Calabria lo scorso 31 luglio. Superate loro, tra l'Italia e la finale ci sarebbe stata la non insuperabile, pur fortissima, «muraglia cinese». No, non è stato possibile puntare dritto al cuore dell'Olimpiade, il podio.
Il crollo, vissuto in maniera clamorosa nel quarto set, era forse già nato nel primo, buttato via in maniera ingenua. Poca concentrazione, difficoltà in ricezione (tanto che Bonitta ha dovuto sostituire una Del Core in difficoltà con la più attenta Francesca Piccinini) e punto per le caraibiche, sul 23-25. La reazione è stata rabbiosa. Rinieri, Centoni, la stessa Piccinini, la Togut hanno cominciato a martellarle, le cubane, e la reazione si è vista da quell'urlarsi in faccia che caratterizza lo spirito di questa squadra, quando sa e vuole essere se stessa. Il secondo set è stato così tutt'altra storia: 10-1, poi 16-6, per chiudere 25-14 con un missile della Centoni.
Un'impresa proseguita nel terzo, quando il sestetto più apprezzato dai fotografi si è trovato sotto in avvio di set anche 3-7, per poi riuscire a cogliere il pareggio sul 13-13 e concluderlo con un crescendo sul 25-22. Ma è stata lì la svolta. Cuba ha trovato la forza di riprendere in pugno la partita, l'Italia ha cominciato a non credere più in se stessa, a non mettere più a terra la palla con la stessa determinazione delle due precedenti frazioni. Doveva chiudere il conto, se lo è visto riaprire. E si è fatta pareggiare in un set in cui non c'è stato match, a parte una parziale rimonta centrale: 25-14 per Cuba che ha così costruito il morale per l'impresa al tie break e stabilire che è lei, con merito, ad entrare tra le quattro grandi del pianeta.
Nel set decisivo, infatti, la loro azione è proseguita martellante, ribattute dalle azzurre punto a punto ma non abbastanza da rimandarle a casa. Le azzurre sono state anche in vantaggio 6-4 e pari fino all'11-11, per poi subire il 4-1 decisivo. La storia era lì, a portata di mano, ma l'Italvolley non è stato capace di prendersela. Atene, addio.
Giampiero Moscato

QUARTI DI FINALE

Giappone - Cina 0-3
Korea - Russia 0-3
ITALIA - Cuba 2-3
Brasile - Usa 3-2

In semifinale Cina-Cuba e Brasile-Russia.

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