Lunedì 17 Dicembre 2018 | 08:20

GDM.TV

Olimpiadi di Atene. Sfilano gli italiani, i più «casinari»

Gli olimpici Italiani ATENE - L'Italia porta a casa già il primo successo dei Giochi di Atene: l'oscar dei «casinari». Alla sfilata per la Cerimonia d'Apertura dell'Olimpiade, infatti, la delegazione tricolore - salutata in piedi carolosamente dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi presente in tribuna d'onore - è stata sicuramente quella meno composta ma più allegra, sia da parte degli anziani non certo alla prima esperienza, che dei giovani, alcuni dei quali hanno forse ecceduto mostrando il faccione e spedendo baci davanti alle telecamere. La folta delegazione azzurra, circa 250, ha fatto il suo ingresso subito dopo Israele ed è stata accolta da un boato da parte del pubblico greco che ha dimostrato - se ce ne era bisogno - di amare l'Italia. L'accoglienza non è stata certo paragonabile a quella riservata alla delegazione irachena o afghana, ma gli azzurri qui ad Atene potranno contare su un sostanzioso appoggio.
Il ginnasta e portabandiera Yuri Chechi ha aperto le danze, sventolando il tricolore invece di tenerlo fermo al suo posto sulla bandoliera. E mostrando la felicità di un ragazzino alla sua prima volta. Come non giustificare il Re degli Anelli, alla terza olimpiade della carriera ma presente qui in Grecia dopo avere visto la sua partecipazione (sudata) in pericolo per l'infortunio al braccio.

Ma questo è stato niente. In un impeccabile abito da sera (giacca sahariana color ecru, pantaloni e gonne avion, polo azzurro melange e foulard tricolore in mano per le donne) gli azzurri hanno subito dato vita al loro gioioso show. Sono stati tra i pochi a mostrare striscioni (del tipo «Remate con noi» da parte dei vogatori) e l'ordine quasi rigoroso a schiera con il quale erano entrati è subito andato a farsi benedire (ai tedeschi, ovviamente, il primo posto per l'ordinata passeggiata). Videocamere e macchine fotografiche digitali in mano, in ordine molto... sparso gli azzurri si son dati un gran da fare per farsi notare, divertendo anche il pubblico così come hanno fatto gli haitiani, ad esempio. Il lungo serpentone si è scomposto, allungato, costringendo gli addetti anche ad andare a ripescare qualcuno che si era fermato a fare foto e riprese sforando nella delegazione che veniva dietro, quella del Kazakhistan, quasi invidiosa di cotanta spontanea voglia di far baldoria. Grandi risate, abbracci, anche telefonate con parenti e amici in tribuna e a casa in Italia. Insomma una grande festa. All'italiana. Il tutto per la gioia di esserci.
Pierpaolo Maddalena

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia