Giovedì 13 Dicembre 2018 | 15:02

GDM.TV

Buttiglione, un «filosofo» pugliese prestato alla politica

Rocco Buttiglione ROMA - Pugliese doc, originario di Gallipoli, professore universitario, prolifico scrittore di saggi, ex democristiano ed esponente di primo piano di Comunione e Liberazione, 56 anni appena compiuti, Rocco Buttiglione è il nuovo componente italiano della Commissione europea.
Nella sua vita familiare, è circondato da donne: due sorelle, una delle quali è la giornalista Angela, la moglie Maria Pia, quattro figlie femmine, Benedetta, Francesca, Chiara e Beatrice.
Dopo aver conseguito la maturità classica a Torino, studia giurisprudenza sempre nel capoluogo piemontese e poi a Roma. Si laurea in storia delle dottrine politiche con una tesi condotta sotto la guida di Augusto del Noce, con il quale vivrà un sodalizio intellettuale durato oltre un ventennio. Inoltre, parla e scrive correntemente in inglese, francese, tedesco, spagnolo e polacco.
Nel 1973 ha inizio la sua carriera universitaria: insegna filosofia della politica a Urbino, poi a Teramo, è professore ordinario di Scienza della Politica presso l'Università S. Pio V. La sua produzione intellettuale comprende una decina di volumi e oltre 130 saggi scientifici pubblicati in diverse lingue. Da qui deriva la sua fama di «filosofo prestato alla politica».
Buttiglione è stato uno dei personaggi di punta del movimento di Comunione e Liberazione, fondato da monsignor Luigi Giussani. E' stato anche direttore del «Sabato», il settimanale di Cl. Nel 1993 partecipa alla Costituente Dc, su posizioni centriste e al meeting di Rimini di Cl dello stesso anno invita ad impegnarsi «con decisione» nel Partito popolare di Martinazzoli.
Nel 1994 appoggia la decisione di Martinazzoli di presentarsi alle elezioni su una posizione di centro, senza alleanze nè con il centrodestra nè con il centrosinistra ed è eletto alla Camera. Nel luglio dello stesso anno (Martinazzoli si era dimesso dopo la sconfitta elettorale), Rocco Buttiglione è eletto segretario del Ppi, con il 56,1% dei voti congressuali contro il 43,9 andato a Nicola Mancino.
Alle elezioni del 1994, Buttiglione entra per la prima volta in Parlamento, eletto alla Camera. Sarà poi sempre rieletto nelle legislature successive. Nel dicembre 1994, la mozione di sfiducia al governo Berlusconi è sottoscritta congiuntamente dai segretari della Lega nord Umberto Bossi e del Ppi Rocco Buttiglione.
Sotto la guida di Buttiglione però il Ppi si avvicina al Polo. Proprio la conclusione di un accordo elettorale con il centrodestra per le amministrative della primavera 1995, clamorosamente anticipata da «Striscia la notizia», porterà alla spaccatura del partito. Buttiglione viene messo in minoranza da una parte del partito guidata da Gerardo Bianco. Comincia una lunga serie di polemiche politiche e ricorsi giudiziari. Alla fine, dopo il riconoscimento del simbolo dello Scudocrociato da parte del tribunale, fonda i Cristiani democratici Uniti (Cdu), alleato con il Polo, nelle cui liste è rieletto alla Camera nel 1996.
Quando però, nel 1998, Cossiga fa il suo ritorno in politica, Buttiglione lo segue e nei giorni della formazione del governo D'Alema il suo nome è in prima linea tra i papabili per il ministero della Pubblica Istruzione. Ma Buttiglione resterà fuori dal governo e il suo rapporto con il centrosinistra durerà pochi mesi per lasciare il posto al ritorno ad un'alleanza stabile con il centrodestra, diventato nel frattempo Casa delle Libertà. Il Cdu si presenta alleato con il Ccd nella lista del Biancofiore. Poi i due partiti si fondono diventando l'Udc.
Quando, dopo la vittoria elettorale della Casa delle libertà, nel 2001, Berlusconi forma il suo secondo governo, Buttiglione entra a farne parte con la carica di ministro per le Politiche comunitarie. Di politiche comunitarie dovrà ora continuare ad occuparsi, ma dalla poltrona di commissario europeo per la libertà, la giustizia e la sicurezza.
Stefano Fratini

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Strasburgo: gli spari, i morti, i blitz, la gente in fuga

Strasburgo: gli spari, il morto, i blitz, la gente in fuga

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi  
Sindaco: «Indagheremo»

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori