Lunedì 17 Dicembre 2018 | 01:41

GDM.TV

Rapito diplomatico iraniano

DUBAI - Un diplomatico iraniano è stato sequestrato in Iraq da militanti islamici. Lo ha riferito la televisione araba al Arabiya. Secondo l'emittente i rapitori accusano il diplomatico di aver contribuito ad accentuare gli scontri settari nel paese.
In un video del gruppo, che si autodefinisce Esercito islamico in Iraq, si vedono un passaporto e un tesserino di lavoro che identificano l'ostaggio come Fereidoun Jahani, funzionario d'ambasciata nella città santa di Kerbala.
Nel video vengono mostrate anche altre tessere di identificazione che però non sono leggibili.
L'emittente ha aggiunto che «in un comunicato il gruppo ha detto di aver rapito il console iraniano di Kerbala perchè è coinvolto nell'incitamento alla lotta tra comunità ed ha agito al di fuori della sfera diplomatica».
«Il gruppo ha anche ammonito l'Iraq - ha proseguito al Arabiya - affinchè non interferisca negli affari dell'Iraq». In merito all'ostaggio, la tv non ha riferito minacce o richieste da parte dei sequestratori.
Proprio oggi l'Iran aveva nuovamente messo in guardia i suoi cittadini dall'andare in pellegrinaggio nelle città sciite dell'Iraq ed aveva chiesto a Baghdad di non dare più visti.

Dall'Iran arriva la conferma del sequestro. Lo ha riferito la televisione di stato iraniana.
«L'ambasciata iraniana a Baghdad - ha reso noto la tv - ha confermato che il suo console a Kerbala è stato rapito».
Il diplomatico, secondo quanto riferito dalla televisione al Arabiya, è nelle mani di un gruppo che si è autodefinito 'Esercito islamico in Iraq'. La televisione iraniana che ha confermato il sequestro ha precisato che il console è stato rapito quattro giorni fa sulla strada che collega Baghdad a Kerbala.
In luglio, un gruppo dal nome 'Esercito islamico in Iraq' aveva sequestrato in Iraq due pachistani e successivamente li aveva assassinati accusandoli di aver cooperato con le forze d'occupazione guidate dagli Stati Uniti.
Più tardi la stessa organizzazione aveva liberato un camionista iracheno perchè «era apparso chiaro che si era pentito».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia