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Ceramica di Grottaglie

GROTTAGLIE (TA) - Opere intriganti ed accattivanti, apparse ancor più preziose dai colori del Bianco e Blu (i colori distintivi della rassegna internazionale della ceramica di Grottaglie, edizione 2004) quelle messe a partecipare all'XI Concorso di Ceramica, Saranno le Sirene, splendida collezione del museo provinciale di Salerno a far da cornice al tema centrale del «Bianco e Blu» che vede nella Liguria un interlocutore d'eccezione.
Non ha avuto scelta facile la giuria nel valutarle per dare loro un giudizio che avrebbe, poi, significato, vittoria o menzione. Opere di tanti artisti italiani e stranieri che hanno messo a dura prova il Sindaco di Grottaglie, Raffaele Bagnardi, Cecilia Chiosi, funzionario del Servizio Beni Culturali della Provincia di Savona, Daniela De Vincentis, responsabile del Museo della Ceramica di Grottaglie, Loredana Pessa, Conservatore delle raccolte ceramiche dei Musei Civici di Genova, l'architetto Mario Quadraroli, funzionario del settore Beni culturali della Provincia di Milano e Matilde Romito, dirigente del settore Beni Culturali, Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno.
Per questa qualificata giuria, tutte le opere in concorso hanno aderito al tema proposto con ricchezza artistica.
Infine hanno stilato una graduatoria che ha visto vincitori del premio della sezione Artistica Carla Lega di Faenza "per la particolare valenza cromatica e morfologica che rivela una ricca formazione tecnica ed individua nella storia una base fortemente innovativa" e Lucio Liguori di Vietri sul Mare "per la grande efficacia realistica che rivela un percorso di ricerca che affonda le sue radici in una tradizione tematica antica".
I premiati nella sezione Design sono stati Giovanni Lenti di Treviso "per lo straordinario universo figurativo e segnino che attinge alle comuni radici mediterranee" e Domenico Pinto di Grottaglie "per la capacità di innovare mediante ricerche di smalti ed effetti di superficie il repertorio formale della tradizione grottagliese".
La giuria ha fatto particolare menzione, per aver coniugato valori di originalità e tradizione, delle opere "Il Totem" di Romeo Leone di Taranto ed "Il Piatto" dello Studio 3M di Grottaglie, entrambe nella sezione design.
Sono state, invece, segnalate le opere realizzate da Geco Generi Contemporanei di Francesco e Antonio Spagnulo di Grottaglie, Gaspare Cascio di Sciacca, Tonino Negri di Lodi e Alessandro Mautone di Cava dei Tirreni.
Paolo Lerario

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