Martedì 11 Dicembre 2018 | 23:48

GDM.TV

i più visti della sezione

Siniscalco ministro - Si preannuncia un'estate "calda" per la Maggioranza in Parlamento

ROMA - Si annuncia calda l'estate parlamentare del governo Berlusconi dopo l'arrivo del nuovo ministro dell'Economia Siniscalco.
Alla Camera, il governo dovrà manovrare accortamente a cominciare da martedì, due gli scogli in vista già in quel giorno: la delega pensioni in aula, su cui aleggia il ricorso ad un voto di fiducia (il consiglio federale della Lega convocato per lunedì deciderà anche l'atteggiamento del Carroccio su questo argomento) e il decreto con la manovra correttiva dei conti pubblici per il 2004, che comincia il suo cammino in commissione Bilancio. Saranno quelle le prime occasioni per vedere se l'accordo nella maggioranza tiene.
Le commissioni Finanze e Attività produttive sono sempre alle prese con il provvedimento per la tutela del risparmio, ma le ultime puntate del tormentato iter non lasciano prevedere il raggiungimento di un accordo solido della maggioranza.
Un'altra cartina al tornasole sarà la discussione sulle riforme che tiene banco alla commissione Affari costituzionali di Montecitorio: la Lega preme per l'approvazione della devolution, frenata da An e Udc. La votazione degli emendamenti è già cominciata. L'Udc ha ritirato 14 emendamenti del suo «pacchetto» (compreso quello che poteva ingenerare il sospetto di dare il via libera alle ipotesi di ribaltone), ma restano altri dieci modifiche che Follini ha inserito nella lettera al premier. Il testo è inserito nell'agenda dei lavori d'aula a partire dal 27 luglio.
Nei prossimi giorni il governo, poi, dovrà mandare in Parlamento il documento di programmazione economica e finanziaria: si vedrà quale sarà l'impostazione del nuovo ministro dell'economia. Al Senato, un altro appuntamento decisivo è quello della riforma dell'ordinamento giudiziario. Durante il precedente passaggio parlamentare a palazzo Madama l'Udc puntò i piedi fino a sfiorare la rottura con il ministro Castelli. Oggi, modificata dalla Camera, la riforma torna all'esame della commissione Giustizia del Senato con la pesante bocciatura da parte del Csm. E' probabile tuttavia che la questione non si chiuda prima delle vacanze, come detto ieri da Castelli.
Grandi problemi non dovrebbero venire, invece, dai provvedimenti sul rifinanziamento delle missioni militari all'Estero, anch'esso all'esame del Senato. La casa delle libertà è infatti compatta nel sì alla prosecuzione delle missioni, compresa quella in Iraq.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO

 
Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

 
Il post partita di Cornacchini e Neglia

Il post partita di Cornacchini e Neglia

 
Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera