Giovedì 13 Dicembre 2018 | 01:06

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Al voto tra maltempo ed isteria. Situazioni curiose in Puglia e Basilicata

ROMA - Sono state complessivamente regolari, le operazioni di voto per le elezioni europee ed amministrative. Dopo il 'pasticciò napoletano che ha caratterizzato la giornata di ieri, insieme all'episodio delle schede errate a Padova, a Potenza e nel Chietino, oggi alcuni episodi, talora curiosi, hanno vivacizzato la giornata, caratterizzata, tra l'altro, in alcune regioni, da un'improvvisa ondata di maltempo.
- CROCIFISSO NEL SEGGIO, GIUDICE NON VOTA - Si è rifiutato di votare per la presenza del crocifisso nel seggio elettorale: l'episodio è avvenuto a Rimini e ha avuto per protagonista il giudice Luigi Tosti.
- VOTO ELETTRONICO, TEMPI SI RIDUCONO A 2 SECONDI - Già 12.896 elettori, alle 18.00 di oggi, sono stati accreditati nei seggi con la Carta d'identità elettronica. E' infatti in corso una nuova sperimentazione in alcuni seggi allestiti presso i 56 Comuni dov'è in emissione la Carta d'identità elettronica. La sperimentazione ha consentito di verificare che i tempi per l'accreditamento al seggio si riducono a due secondi, da un tempo medio di un minuto con la procedura standard.
- NONNINA DI 106 ANNI VOTA E POI PARTE PER GITA - A 106 anni è stata tra i primi a votare per poi andare in gita. Giuseppina Cavalli, classe 1898, ha votato a Lecco e poi è partita per trascorrere il fine settimana in Valsassina. In una scuola del centro storico di Viterbo, invece, è andata a votare la 'nonnina dell'Alto Lazio, Adele D'Amico che nei gironi scorsi ha festeggiato i 107 anni. Nonna Adele, accompagnata dalla figlia Maria di 83 anni, con estrema disinvoltura ha voluto imbucare nelle urne le tre schede di votazione.
- DISABILE RIFIUTATO AL SEGGIO NEL SAVONESE - Un ragazzo di 19 anni, Alessio Di Latte, disabile al 100%, non ha potuto votare dal momento che al padre non è stato consentito entrare in cabina. L'episodio è avvenuto nel Savonese. «Senza un certificato medico - ha detto il presidente del seggio - non posso dare l'assenso».
- PENSIONATA IN PREDA A CRISI ISTERICA MANGIA LA SCHEDA - Una pensionata di 70 anni, uscendo dalla cabina elettorale, si è letteralmente mangiata una delle schede. E' accaduto in un seggio nel rione Rancio a Lecco. Per soccorrere l'elettrice in preda a una sorta di crisi isterica è intervenuta un'ambulanza. La donna aveva appena finito di votare quando le è stato fatto notare che non aveva consegnato una scheda. Offesa, la signora ha impedito i controlli infilandosi in bocca la scheda e iniziando a masticare senza riuscire ad ingoiarla.
- SIGILLI ROTTI, VOTAZIONI SOSPESE IN PAESE TORINESE - Questa mattina per quasi tre ore, in un paese del Canavese, sono state interrotte le operazioni di voto perché i sigilli posti sulla porta d'ingresso dell'unico seggio erano risultati manomessi. E' accaduto a Lugnacco, piccolo centro di 400 abitanti della Valchiusella. L'ipotesi è che lo strappo dei sigilli possa essere stato provocato inavvertitamente da uno degli scrutatori, durante l'apposizione su di essi delle firme.
- TENTA DI RUBARE NEL SEGGIO, ARRESTATO - Un immigrato bosniaco di 25 anni, sorpreso nel tentativo di rubare all'interno di un seggio, è stato arrestato nella notte dagli agenti del commissariato di Ventimiglia (Imperia). Il giovane ha cercato di introdursi nei locali di un liceo ma i poliziotti in servizio di vigilanza dei seggi elettorali lo hanno fermato ed arrestato.
- AGGREDISCE PRESIDENTE SEGGIO E SCRUTATORI, ARRESTATO - Il presidente di un seggio non ha fatto votare un elettore perché privo di documento di identità e per questo motivo Enzo Tortorici, 31 anni, lo ha aggredito ed è stato arrestato. La vicenda si è svolta stamani a Marsala (Trapani).
- VOTA CANDIDATO SINDACO AD ARRESTI DOMICILIARI - Ha votato a mezzogiorno, approfittando di un permesso concessogli dal gip per l'occasione, Michele Martinelli, il sindaco uscente e nuovamente candidato per la Cdl alla guida del comune di Capannori (Lucca), dal 5 maggio agli arresti domiciliari per un episodio di presunta corruzione.
- VOTA CON MACCHINA FOTOGRAFICA, DENUNCIATO - I carabinieri di Anacapri, in servizio presso i seggi elettorali della scuola media, hanno denunciato a piede libero che un elettore sarebbe entrato in cabina per votare portando una macchina fotografica. Dopo aver compiuto le operazioni di voto, l'uomo, di 35 anni, è stato fermato da due militari e denunciato.
- SUI CIELI DI ROMA UN'ALTRA GIORNATA DI PROPAGANDA - Le spiagge del litorale romano hanno continuato oggi a essere l'obiettivo dei partiti politici per sponsorizzare il proprio schieramento. Gli aerei hanno invitato a votare Fini e Matteoli, seguiti da un velivolo con uno striscione con l'indicazione di voto per Lilli Gruber, iniziativa, questa, che il comitato elettorale del candidato dell'Ulivo ha sconfessato.
- A NAPOLI JANNUZZI NON HA POTUTO VOTARE - Il senatore - giornalista, giunto a Napoli per votare, non ha potuto farlo, perché risulta iscritto nelle liste degli elettori italiani all'estero presso il consolato italiano a Parigi.

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