Sabato 15 Dicembre 2018 | 06:19

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In Puglia sette grandi confronti

Puglia BARI - Sette grandi sfide in Puglia per il voto di domani e dopodomani. Si rinnovano quattro Province, Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, tre Comuni capoluogo, Bari, Brindisi, Foggia, ed altri 71 Comuni, di cui la metà in provincia di Lecce. La contesa più accesa è quella di Bari, dove si va alle urne per l'abbinata Comune-Provincia, mentre Brindisi tenta di uscire dallo scuro corridoio in cui si è infilata con la vicenda della «tangentopoli» e dei relativi arresti eccellenti dello scorso ottobre.
In generale il voto pugliese, che riguarda per le Amministrative locali un corpo elettorale di circa 2 milioni e mezzo di persone, è un banco di prova strategico in vista del rinnovo l'anno prossimo della Regione, governata dal presidente Raffaele Fitto, uomo forte e primo leader della Puglia.

Le Provinciali

Dopo l'esperienza con il fiatone di Marcello Vernola alla guida di una giunta di centrosinistra, conclusa in anticipo e con il «ribaltane» (l'ex presidente ha dato vita ai Popolari per la Puglia ed è candidato alle Europee per Forza Italia), la Provincia di Bari si rinnova.
Quattro sono i candidati: Francesco Amoruso per il centrodestra (An, FI, Udc, Liberal Sgarbi, Nuovo Psi, Pri, Azzurro Popolare, Popolari per la Puglia, Movimento idea sociale-Rauti), Antonio Dell'Omo (Alleanza sociale con Alessandra Mussolini), Vincenzo Divella per il centrosinistra (Margherita, Ds, Comunisti italiani, Udeur, Prc, Sdi, Socialisti autonomisti, Italia dei valori, Verdi), Alfonso Pisicchio (Democratici cristiani, Patto Segni, Rinnovamento Puglia).
I papabili sono ovviamente gli alfieri dei due grandi blocchi politici con una nota comune, entrambi non baresi bensì della provincia, Amoruso è deputato di An di Bisceglie, Divella è il noto industriale della pasta, di Noicattaro, attuale presidente (autosospeso) della Camera di commercio. Tra i due non stanno mancando le scintille. Nel territorio provinciale si vota anche in 13 Comuni, oltre a Bari anche a Binetto, Bitritto, Cassano Murge, Cellamare, Gioia del Colle, Noicattaro, Poggiorsini, Polignano, Putignano, Rutigliano, Sammichele e Toritto.

La sfida di Bari

Dopo 9 anni e due mandati consecutivi esce di scena come sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia, oggi capolista di Forza Italia per il consiglio comunale. Per raccoglierne lo scettro i candidati sono 6: Michele Emiliano per il centrosinistra (Lista Emiliano, Ds, Socialisti autonomisti, Verdi, Margherita, PdCI, Sdi, IdV, Udeur), Luigi Lobuono per il centrodestra (FI, An, Udc, Azz. Popolare, PpP, Gruppo indipendente libertà-Pri, Liberal Sgarbi, Città nostra-Nuovo Psi, Mis), Lucio Marengo (Insieme per Bari), Alessandra Mussolini (Alternativa sociale), Pino Pisicchio (Dem. cristiani e Rinnovamento), Lucia Oliva (Viva il Sud Italia). Un magistrato (ora in aspettativa) contro un imprenditore e attuale presidente della Fiera del Levante, Emiliano contro Lobuono.
E' tra loro la contesa, mentre gli altri potranno avere voce in capitolo all'eventuale ballottaggio. E' una campagna elettorale accesa. I baresi chiedono una migliore qualità della vita, chiedono ricette contro il traffico caos e parcheggi, mentre periodicamente tornano le questioni irrisolte dell'amianto alla Fibronit e di Punta Perotti. Ad accendere la vigilia anche alcuni episodi poco chiari, dalle aggressioni ad alcuni candidati, di entrambi gli schieramenti, ad un raid nel comitato di Lobuono. Tutto sommato però i candidati stanno improntando la contesa ad un sostanziale fair play.

Doppio appuntamento a Brindisi

L'altra abbinata Provincia-Comune è Brindisi.
Alla Provincia, reduce da un'esperienza di centrodestra di Nicola Frugis, sono candidati il deputato di An Euprepio Curto (Udc, An, Nuovo Psi, FI, Pri), l'ex sindaco Michele Errico (Ds, Prc, Margherita, Sdi, IdV, Udeur, Verdi, Dc), Vito Semerano (liste civiche, Fiamma). Invece per conquistare il Palazzo di città i contendenti sono Nicola Cesaria (Prc, Verdi, Sdi), il difensore civico Vincenzo Guadalupi (Ds, Margherita, Udeur, Comunisti italiani, Guadalupi per Brindisi), l'europarlamentare di FI e fondatore della Fondazione Ideazione, Domenico Mennitti (FI, An, Udc, Nuovo Psi, Pri e civiche).
Il centrosinistra si presenta al Comune in due tronconi pagando lo scotto della caduta rovinosa della giunta di Giovanni Antonino dopo gli arresti eccellenti per l'inchiesta della Procura di Brindisi su numerosi presunti episodi di concussione e corruzione. In provincia di Brindisi si vota anche nei Comuni di Ostuni, la città bianca dell'Adriatico, su doppio turno, e di Villa Castelli, a turno unico. Non fa in tempo Ceglie Messapica, dove il consiglio comunale è stato sciolto solo da pochi giorni.

Che succede nella «patria» di Fitto…

Le altre due Province interessate dalle urne sono Lecce e Taranto. Nel Salento i papabili alla successione di Lorenzo Ria che ha governato per due consiliature con il centrosinistra sono il consigliere regionale Raffaele Baldassarre (centrodestra) e l'ex presidente della commissione stragi Giovanni Pellegrino (centrosinistra).
In lizza anche Nico Livraghi (civica di sinistra) e Corrado Calvi (Alternativa sociale). Il voto del Salento ha anche una valenza simbolica essendo la terra di origine del governatore Raffaele Fitto.
In provincia di Lecce si rinnovano anche 36 consigli comunali, il centro principale è Casarano (a doppio turno), tutti gli altri su turno unico (Acquarica del Capo, Andrano, Bagnolo, Botrugno, Campi Salentina, Cannole, Carpignano Salentino, Castrì di Lecce, Copertino, Corsano, Cursi, Gagliano del Capo, Giuggianello, Guagnano, Martignano, Melendugno, Miggiano, Minervino di Lecce, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Ortelle, Palmariggi, Presicce, Sanarica, San Donato, Santa Cesarea Terme, Seclì, Soleto, Specchia, Sternatia, Supersano, Surano, Tiggiano, Tuglie, Zollino).

…E a Taranto

Le ricette per Taranto e per la riqualificazione ambientale della zona adiacente all'Ilva, il più grande complesso siderurgico d'Europa, sono alcuni dei temi della campagna elettorale per la Provincia di Taranto in cui la città jonica, seconda città della Puglia, avrà un enorme peso specifico.
I papabili alla successione del non riconfermato Domenico Rana (centrodestra) sono il sindacalista Cisl Gianni Florido (per il centrosinistra) ed il deputato dell'Udc Michele Tucci (per il centrodestra più Patto Segni, Fiamma, Referendari) mentre gli «outsider» sono Gino Bitetti (Socialisti uniti per la provincia), Antonio Del Prete (Alternativa sociale), Fabio Fago (Prospettive), Giuseppe Quaranta (Noi meridionali). Si vota inoltre per il rinnovo di tre Comuni, Faggiano, Maruggio e Palagianello.

A Foggia il caso «Liste Pulite»

Il terzo Comune capoluogo, dopo Bari e Brindisi, è Foggia dove ci sono inattesi colpi di scena. Sette i candidati alla carica di sindaco per il dopo-Agostinacchio (due mandati di fila). Sono il magistrato ed assessore provinciale Orazio Ciliberti (Margherita, Ds, Sdi, Verdi, Nuovo partito socialista, IdV, Repubblicani europei, Federalisti democratici, Psdi), Nino Gervasio (Fiamma), l'attuale presidente del consiglio comunale Alfredo Grassi (Liberaldemocratici, Patto Segni, Insieme per Foggia), l'oncologo Costanzo Natale (An, FI, Udc, partito liberale, Liberi socialisti uniti, Mis), l'ex presidente della Provincia Antonio Pellegrino (PdCI, Udeur, Prc, due civiche), Aldo Teta (Liberaidea), Maria Luana Tonti (Movimento donna).
Scorrono i veleni tra i due candidati del centrosinistra che si è presentato spaccato tra Ciliberti, sostenuto anche dall'attuale presidente della Provincia, Carmine Stallone, e Pellegrino. Contesa che si è accesa per il caso «liste pulite» sollevato dall'esponente dell'Italia dei Valori, Elio Veltri, che ha segnalato la «questione morale» di alcune presenze di moralità dubbia in alcune liste di Ciliberti, peraltro sostenuto proprio dall'IdV.
Ciliberti ha smentito le informazioni in possesso di Veltri ma il caso non sembra essersi placato. Da segnalare inoltre che a Foggia sarà sperimentato in 13 sezioni il voto elettronico. In provincia di Foggia si vota anche in altri 18 Comuni, il più importante è San Severo, gli altri sono Biccari, Bovino, Carapelle, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio Valfortore, Castelnuovo, Celle San Vito, Deliceto, Lesina, Poggio Imperiale, San Marco La Catola, Sant'Agata, Stornara, Stornarella, Troia, Volturara Appula, Volturino.

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