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Collina la punta di diamante degli arbitri di Euro2004

PIERLUIGI COLLINA (Italia) - E' nato il 13 febbraio 1960 a Bologna, ma fa parte della sezione arbitrale di Viareggio (Lucca). Internazionale dal '95, appassionato di pallacanestro, nella vita di tutti i giorni fa il consulente finanziario. Collina, nel corso della sua carriera internazionale, ha già preso parte, oltre agli Europei del 2000, alle Olimpiadi di Atlanta 1996 (4 gare dirette; Spagna-Arabia Saudita 1-0 e Nigeria-Giappone 2-0 nei gironi di prima fase; Portogallo-Francia 2-1 dopo i tempi supplementari, ai quarti di finale; infine la finalissima, Nigeria-Argentina 3-2) e a due fasi finali dei Mondiali: nel 1998 in Francia, dove diresse Belgio-Olanda 0-0 e Francia-Danimarca 2-1, entrambe valevoli per i gironi di prima fase; nel 2002 in Corea e Giappone, dove arbitrò Inghilterra-Argentina 1-0 nei gironi di prima fase, Turchia-Giappone 1-0 negli ottavi di finale e la finalissima Brasile-Germania 2-0. A livello di club i suoi traguardi massimi sono stati la direzione della finale di Champions League 1998/99 Manchester United-Bayern Monaco 2-1 e, nel mese scorso, la finale di coppa Uefa, Valencia-Olympique Marsiglia 2-0.
Seconda fase finale agli Europei per Pierluigi Collina, che ha partecipato già a Belgio/Olanda 2000, dove ha diretto tre incontri: Olanda-Repubblica Ceca 1-0 e Inghilterra-Germania 1-0 nei gironi di prima fase; Francia-Spagna 2-1, nei quarti di finale. E'già, ex-aequo, l'arbitro italiano pluripresente alle fasi finali europee. E'stato il decimo arbitro italiano a dirigere gare durante le fasi finali. Vanta 3 presenze a Belgio/Olanda 2000 ed è già, alla pari di Pairetto, il fischietto italiano che ha diretto più gare nelle fasi finali degli Europei. Non solo, Collina diventerà quest'anno il secondo arbitro italiano, sempre dopo Pairetto, che prenderà parte a due fasi finali della massima rassegna continentale. Il fischietto torinese fu infatti protagonista delle edizioni del 1992 (Olanda-Germania 3-1 nei gironi di prima fase) e del 1996 (Inghilterra-Scozia 2-0 nei gironi di prima fase e la finalissima Germania-Repubblica Ceca 2-1 dopo i supplementari).
Gli altri arbitri italiani che hanno preso parte alle fasi finali degli Europei sono stati Jonni (Urss-Cecoslovacchia 3-0 nelle semifinali e Cecoslovacchia-Francia 2-0, finale di consolazione, nel 1960), Lo Bello (Urss-Danimarca 3-0 nelle semifinali, nel 1964), Gonella (la finalissima del 1976 Cecoslovacchia-Germania 7-5 dopo i rigori, 2-2 dopo regolamentari e supplementari), Michelotti (Germania-Cecoslovacchia 1-0 nel 1980, nei gironi di prima fase, fu il primo arbitro appartenente al paese organizzatore che diresse una gara di fasi finali agli Europei), Bergamo (Francia-Portogallo 3-2 dopo tempi supplementari, nelle semifinali del 1984), Casarin (Olanda-Inghilterra 3-1 nel 1988, gironi di prima fase), Lanese (Germania-Svezia 3-2, in semifinale, nel 1992), Ceccarini (Bulgaria-Spagna 1-1 nel 1996, gironi di prima fase).
Finora, dunque, fischietti italiani hanno diretto 15 incontri alle fasi finali degli Europei con un bilancio di 13 successi e 2 pareggi. Gli italiani primatisti per numero di presenze e di arbitri in fasi finali Le 15 gare dirette nelle fasi finali degli Europei fanno della classe arbitrale italiana quella più presente alle partite decisive della massima rassegna continentale. Sono finora 25 i paesi che hanno fornito almeno un arbitro nelle fasi finali del torneo; dietro l'Italia, a quota 11 gare dirette, i fischietti della Germania. Non solo: con dieci diversi arbitri che hanno diretto almeno una gara, l'Italia ha anche il primato come nazione che ha fornito il maggior numero di direttori di gara alle finali europee. Gli arbitri italiani hanno diretto per due volte la finalissima degli Europei: Gonella nel '76, Pairetto nel '96. L'Italia è uno dei tre paesi la cui classe arbitrale ha diretto due finali del massimo torneo continentale: come i direttori di gara azzurri gli inglesi Ellis (1960) ed Holland (1964) e gli svizzeri Dienst (1968) e Galler (1992).
I due collaboratori di Collina saranno Marco Ivaldi, nato il 4 luglio '61 e internazionale dal '99, e Narciso Pisacreta, nato il 16 agosto '60, internazionale dal '99.

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