Giovedì 24 Gennaio 2019 | 07:49

i più visti della sezione

Morto Umberto Agnelli - I timori dei sindacati

TORINO - Riconoscono tutti il coraggio delle sue scelte, ma non nascondono i timori sulla stabilità dell' azionariato e chiedono anche che, per ricordare Umberto Agnelli, si prosegua nella strada del rilancio della Fiat. E' questo il senso delle parole dei leader di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti, nel giorno della scomparsa del presidente della Fiat. I sindacati manifestano qualche preoccupazione. «Il mio augurio, nell'interesse dei lavoratori, dell'azienda e del Paese - afferma Epifani - è che ora si sappia continuare nella direzione intrapresa da Umberto Agnelli, rilanciando investimenti e prospettive industriali per quello che è ancora oggi il più grande gruppo produttivo del Paese». La morte del presidente della Fiat, sostiene Angeletti, «segna la fine di un'epoca. La speranza è che l'azionariato rimanga saldamente stabile, convinto di mantenere la missione industriale della Fiat». Anche per Pezzotta «il miglior modo per ricordare Umberto Agnelli è proseguire nel rilancio dell'azienda. Il miglior ricordo che ho di lui è quando, di fronte al momento di difficoltà della Fiat, ha avuto il coraggio di mettere a disposizione i gioielli della famiglia». Per Pezzotta, quindi, oggi alla Fiat «manca un pezzo importante, ma ha un management e l'appoggio continuo della famiglia». «Mi auguro - aggiunge il segretario generale della Uilm, Antonino Regazzi - che il gruppo dirigente continui sulla sua stessa strada, portando avanti gli sforzi di questi due anni». Rinvia invece ogni commento sulle prospettive il numero uno della Fiom, Gianni Rinaldini: «Le considerazioni sul futuro della Fiat - osserva - non possono che essere successive a questa particolare situazione, sempre a partire dal fatto che l'azienda e il settore auto sono comunque un patrimonio nazionale».
Timori vengono espressi soprattutto dai sindacati piemontesi. Per la segretaria generale della Cgil di Torino, Vanna Lorenzoni, la scomparsa di Umberto Agnelli è una «immane tragedia familiare» che «apre pesanti interrogativi sul futuro di Fiat e di Mirafiori». Giorgio Airaudo, numero uno della Fiom torinese, invita le banche «a uscire dalla zona grigia della non responsabilità per dire al Paese cosa intendano fare per mantenere integro e con prospettive industriali il gruppo, di fronte ai rischi di frantumazione dell'attuale proprietà».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Scontro tra tifosi all'imbarco dei traghetti di Messina: 5 ultrà arrestati

Scontro tra tifosi all'imbarco dei traghetti di Messina: 5 ultrà baresi arrestati

 
di maio gazzetta

di maio gazzetta

 
Creava finte società per non dichiarare al fisco: evasione da 30mln di euro a Cerignola

Creava finte società per non dichiarare al fisco: evasione da 30mln di euro a Cerignola

 
Tap, acqua contaminata: blitz delle Tute blu davanti ad azienda di Martano

Tap, acqua contaminata: blitz delle «Tute blu» davanti ad azienda di Martano

 
Picci, la bambina afghana in pericolo di vitae il grande cuore dei militari italiani

Picci, la bambina afghana in pericolo di vita
e il grande cuore dei militari italiani

 
Bari, la festa della Polizia locale nella Basilica di San Nicola

Bari, la festa della Polizia locale nella Basilica di San Nicola

 
Taranto, organizzavano rapine in posta e gioiellerie: arrestata banda

Taranto, rapinavano uffici postali e gioiellerie: fermati in due

 
Dopo 19 giornate si ferma la corazzata BariAbayan, Crucitti e Cataldi i protagonisti

Dopo 19 giornate si ferma la corazzata Bari
Abayan, Crucitti e Cataldi i protagonisti

 
La storia delle teste di cuoio italianeraccontata dal comandante Alfa dei Gis

La storia delle teste di cuoio italiane
raccontata dal comandante Alfa dei Gis

 
In un anno bonificati 50mila ordigni inesplosiArtificieri e palombari al servizio del Paese

In un anno bonificati 50mila ordigni inesplosi
Artificieri e palombari al servizio del Paese

 
Matera 2019, in 3000 sotto la pioggia per la serata inaugurale

Matera 2019, in 3000 sotto la pioggia per la serata inaugurale

 
Investimento in via Crisanzio

Investimento in via Crisanzio