Sabato 15 Dicembre 2018 | 18:53

GDM.TV

Morto Umberto Agnelli - Il lungo pellegrinaggio a parco della Mandria

TORINO - Il pellegrinaggio dei parenti, degli amici, dei tanti uomini politici, del mondo della finanza, dello sport e dell' industria visto oggi davanti alla villa di Umberto Agnelli, adagiata nella quiete del parco della Mandria, assomiglia a quello dell' anno scorso, per il fratello Giovanni, sulla collina torinese, a Villa Frescot.
Allora era inverno, il 24 gennaio, faceva un gran freddo, mentre oggi a Torino c' è un sole caldo che cuoce le auto nere ferme ad aspettare chi è entrato in casa per portare un omaggio ai familiari, i giornalisti e i cameramen, gli agenti della sicurezza e i curiosi venuti per intravedere qualche viso noto, ma anche per portare un saluto sincero.
Il primo ad arrivare, questa mattina alle 8, è stato l' amministratore delegato della Fiat, Giuseppe Morchio, rimasto fino alle 14 con i familiari, nel grande salone al piano terreno della villa, dove è stata sistemata la bara mai abbandonata un solo attimo dalla moglie di Umberto, Allegra, e dai figli Andrea e Anna. Non ci sono fiori, però, nella casa nè davanti, perchè la famiglia ha chiesto di fare offerte alla Fondazione piemontese per la Ricerca sul cancro presieduta da donna Allegra.
Hanno poi raggiunto la Mandria, luogo noto ai torinesi sia per la bellezza dell' immenso parco che confina con la strada che porta alle Valli di Lanzo, sia per i campi di golf, ma anche, se non soprattutto, perchè vi abitava Umberto con la famiglia, Gianluigi Gabetti, presidente dell' Ifil, Franzo Grande Stevens, avvocato da sempre vicino alla famiglia e neo presidente della Compagnia San Paolo, il presidente della Camera, Pierferdinando Casini. Poi è arrivata la Juventus rappresentata dal vicepresidente Roberto Bettega, dall' amministratore delegato Antonio Giraudo, dal responsabile marketing Romy Gai e dal medico sociale Riccardo Agricola. E' anche giunto a pregare davanti alla salma l' arcivescovo di Torino, il cardinale Severino Poletto, sempre molto vicino alla vicende della famiglia e attento alle sorti della Fiat.
Tra i familiari, si sono viste le sorelle di Umberto, Susanna e Clara, e alcuni componenti del ramo Teodorani Fabbri, tra cui Pio ed Edoardo. Un mesto pellegrinaggio cui hanno partecipato anche l' ex amministratore delegato della Fiat durante il momento forse più cruciale della recente crisi del gruppo, Alessandro Barberis, il presidente del Gruppo Telecom, Marco Tronchetti Provera, l' architetto Benedetto Camerana ed il direttore generale della Juventus, Luciano Moggi.
Poco dopo mezzogiorno è arrivato il segretario dei Ds, Piero Fassino, seguito dal presidente di Mediobanca, Gabriele Galateri, dal direttore della «Stampa», Marcello Sorgi, dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, e dalla presidente della Provincia, Mercedes Bresso. Il presidente della Regione, Enzo Ghigo, ha raggiunto casa Agnelli nel primo pomeriggio, poco prima del presidente dell' Inter, Massimo Moratti, e del neo presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo. Nel pomeriggio sono anche arrivati altri esponenti della famiglia, tra cui il nipote Lapo Elkann e Marella Agnelli, la vedova dell' Avvocato.
Al di là del cancello d' ingresso al parco, presidiato dai carabinieri, dalla polizia e dagli agenti della sicurezza capannelli di persone, dalle quali si coglieva come un senso di smarrimento. Lo stesso sentimento che c' era anche un anno e mezzo fa sulla collina di Torino dopo la morte dell' Avvocato. Tra i curiosi, o, per meglio dire, tra coloro che avrebbero voluto omaggiare la salma, come era avvenuto l' anno scorso per l' Avvocato, con gli oltre 100 mila del Lingotto, anche un ex operaio Fiat, Paolo Votano, 73 anni, dipendente Fiat fino al '67, quando una pressa gli tranciò tre dita della mano sinistra: «Volevo entrare per salutare un uomo a cui devo molto».
In serata due donne, madre e figlia, hanno posato tre rose bianche davanti al cancello accompagnate da un biglietto del quale è sconosciuto il contenuto. Nel pomeriggio assolato è anche arrivato, certamente inatteso, ma non per questo non gradito, un carretto di gelati che ha portato refrigerio a chi era lì da ore.
La salma verrà portata fuori dalla villa domani mattina per raggiungere la camera ardente nel Centro storico della Fiat.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini