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I premiati

Don Vito Miracapillo Ma ecco chi sono i premiati dell'edizione Diomede 2004.
I due premi fuori concorso «Honoris Causa» vanno ad Adriano Terrone, vigilante canosino della Vegapol ucciso in un agguato criminale, e ad Alessandro Carrisi, il militare salentino (di Trepuzzi) in ferma breve nell'Esercito italiano morto a Nassiriya in seguito all'attentato terroristico contro la base dei carabinieri italiani. Il premio è assegnato «per il coraggio, la professionalità e la carica di umanità con cui hanno operato in realtà spesso difficili e ostili».
Il premio «Canusium», al personaggio di origine canosina, andrà al centenario mons. Francesco Minerva, 1° Arcivescovo Metropolita di Lecce. Mons. Minerva ha compiuto molte opere nel Salento ma anche per la sua città.
Il premio della sezione "Dauno", al personaggio di origine dauna, andrà al maestro Ivan Fedele, leccese di genitori canosini, le cui musiche vengono eseguite nei più importanti teatri del mondo, tra cui il teatro "La Scala" di Milano. Ivan Fedele ha insegnato composizione nei Conservatori di Milano, Bologna, Torino, Como ed attualmente insegna presso il Conservatorio di Strasburgo. La sua opera, ricca di una sessantina di titolie comprende composizioni di ogni genere: opere orchestrali, concertanti, elettroacustiche e di musica da camera. Nel 2003 gli è stato assegnato il Premio Salento, sezione speciale del Premio Barocco che ogni anno si tiene a Gallipoli.
«Aufidus» al personaggio di origine pugliese viene assegnato a don Vito Miracapillo, sacerdote andriese vissuto dal 1975 in Brasile, dove era parroco di una cittadina di 60 mila abitanti. Il 31 ottobre del 1980, a causa del suo lavoro pastorale a difesa dei poveri e degli oppressi, dei loro diritti umani e lavorativi, venne espulso dalla dittatura militare brasiliana per "attentato alla sicurezza nazionale e all'ordine pubblico e sociale". Nel 1993 il presidente brasiliano Itamar Franco annullò il decreto di espulsione e a don Vito venne concessa la cittadinanza onoraria di Ribeirao. Ha pubblicato vari libri di poesia religiosa e di impegno sociale, ed ha avviato il progetto "Bambini liberi" per riscattare i ragazzi dal lavoro schiavo della canna da zucchero, promuovere la loro cittadinanza e dare loro un futuro.
Premio «Opaka», al personaggio femminile di origine pugliese, sarà consegnato ad Anna Zagaria Gerardi, poetessa e scrittrice, nata a Canosa. Inizia a scrivere già nei primi anni scolastici, trasforma i suoi pensieri in poesie e racconti. Il tema è il prossimo e la sofferenza altrui. Nonostante l'età e la cecità, dedica gran parte del suo tempo ad assistere volontariamente i bambini malati di leucemia in fase terminale del Policlinico di Bari.
Il premio Diomede «Alla Memoria», cioè a personaggio di origine pugliese non più vivente, sarà assegnato al maggiore generale Giovanni Del Vento, canosino che ha dato lustro alla sua terra, ricevendo la medaglia d'oro al valor militare perché per il suo comportamento eroico. L'amministrazione comunale di Canosa nel 1995 gli ha anche dedicato una strada.
Paolo Pinnelli

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