Giovedì 25 Febbraio 2021 | 23:52

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«Diplomi facili», due arresti a Foggia

FOGGIA - Nell'ambito dell'inchiesta della procura della Repubblica di Verona sui presunti favoritismi per l'acquisizione di diplomi, due persone sono state arrestate a Foggia dai carabinieri. Si tratta del direttore e del vicedirettore dell'Istituto Benedetto Croce per ragionieri e geometri, Domenico Prencipe e Matteo Mangano, ai quali è stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari.
I due, a quanto si è appreso, sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione ed alla rivelazione di segreti di ufficio.

I carabinieri della Compagnia di Verona stanno arrestando 23 persone, tra insegnanti, presidi e direttori didattici, e gestori di istituti scolastici, distribuiti in 11 regioni italiane nell'ambito di un'inchiesta della Procura scaligera su «diplomi facili».
Il blitz è scattato contemporaneamente in una quarantina di scuole. I carabinieri di Verona stanno operando, con l'ausilio dei colleghi dei comandi di territorio di competenza, a Roma, Napoli, Foggia, Crema, Cassino, Reggio Emilia, Palermo, Trapani, Agrigento, Vibo Valentia, Lanciano (Chieti), Torino, Imperia e Cesena.
Le accuse, a vario titolo, è rilevato nell'ordinanza del gip, sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti di corruzione continuata per atti contrari ai doveri d'ufficio di insegnanti, con funzioni di pubblico ufficiale o di incaricati di pubblico servizio, tendente a favorire il conseguimento, con modalità palesemente illecite ed in totale violazione della normativa scolastica, diplomi di maturità a favore di numerosi candidati, nonché alla falsità di atti pubblici e privato, sostituzione di persona e di rivelazione di segreti d'ufficio.

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