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Gli azzurri del Trap per gli Europei

L'Italia di Giovanni Trapattoni è fatta. Il ct azzurro ha diramato i convocati per il raduno pre-Europei in programma a Coverciano dal 25 maggio. Non è una lista definitiva, il ct azzurro, infatti, avrà tempo fino al 2 giugno per modificare qualcosa, dopo questo termine potranno essere sostituiti soltanto i giocatori infortunati. Questa la stagione dei 23 giocatori scelti da Giovanni Trapattoni per rappresentare l'Italia agli Europei di quest'estate in Portogallo.

BUFFON: Non è stata la sua migliore stagione. La Juventus ha subito 42 gol, un'enormità per una squadra che può contare su quello che viene definito il miglior portiere del mondo. Lo stesso Buffon ha ammesso le sue responsabilità, ma non c'è dubbio che il portierone azzurro abbia pagato la difficile stagione della Juve. Rimane comunque una garanzia di primissimo piano.
PERUZZI: Trapattoni lo ha preferito al giovane Pelizzoli e ad Abbiati che nel Milan ha trascorso un'intera stagione in panchina. L'esperienza del numero 1 della Lazio e la sua ottima stagione, danno tranquillità al ct azzurro e, in caso di impiego, ne darebbe anche al reparto arretrato.
TOLDO: Anche il portiere dell'Inter ha avuto una stagione non esaltante, qualche incertezza di troppo in un campionato che anche per l'Inter è stato avaro di soddisfazioni. Così come Buffon, rimane comunque una garanzia.
CANNAVARO: Un problema alla tibia che si trascina da tempo ha condizionato la sua stagione. Il capitano azzurro, però, quando sta bene è un pilastro della Nazionale e lo sarà anche in Portogallo.
FAVALLI: Continuità di rendimento, duttilità tattica e grande esperienza sono le sue qualità migliori. Il capitano della Lazio, ormai ex, rientra nella lista dei convocati anche per l'infortunio dell'ex compagno di squadra Pancaro. L'esterno sinistro titolare sarà Zambrotta, Favalli l'alternativa.
FERRARI: Da tempo nel gruppo azzurro, Ferrari (insieme a Materazzi) va agli Europei come vice Nesta e Cannavaro. Giocatore giovane ma già esperto, è reduce da un ottimo campionato nelle file del Parma.
MATERAZZI: Reduce dalla stagione più difficile della sua carriera con la lunga squalifica per il pugno sferrato a Cirillo, Materazzi ha avuto il merito di superare il brutto momento e le numerose critiche subite. Ha vinto il ballottaggio con Legrottaglie, ma se Trapattoni lo chiamerà in causa agli Europei, dovrà stare attento a contenere l'agonismo che talvolta lo porta ad eccedere nei falli.
NESTA: Straordinaria la sua stagione nel Milan, nonostante qualche infortunio. Nesta è tornato ad essere il grande difensore ammirato nella Lazio ed è pronto per un grande Europeo anche se al suo fianco non avrà Maldini con cui forma una coppia insuperabile nel Milan.
ODDO: Esterno destro bravissimo a spingere un po' meno a difendere, Oddo è un giocatore che può tornare utile anche a partita in corso. Sarà il «panchinaro» di Panucci, ma potrebbe tornare utile anche a centrocampo se il Trap dovesse pensare al 4-4-2.
PANUCCI: Esperto e capace di ricoprire ogni ruolo in difesa, Panucci sarà l'esterno destro titolare dell'Ital-Trap. E' reduce da una stagione positiva con la maglia della Roma.
CAMORANESI: L'italo-argentino preoccupa e non poco il ct azzurro. Dopo una buona stagione, nonostante la cattiva annata della Juve, Camoranesi ha subito un infortunio che non gli ha consentito di giocare nella parte finale del campionato. Se si presenterà al top in Portogallo contenderà una maglia a Fiore come esterno destro del 4-2-3-1 trapattoniano.
FIORE: A suon di gol e di prestazioni strepitose, si è meritato la chiamata del Trap che ad inizio stagione non lo «vedeva». Fiore ha fiutio del gol, classe e visione di gioco, ha le capacità per ripetere lo splendido Europeo disputato nel 2000 con Zoff in panchina.
GATTUSO: Pilastro del centrocampo rossonero, Gattuso è pronto a farsi in 4 anche per la maglia azzurra. Probabilmente non sarà dell'11 titolare, ma un Gattuso in panchina è sempre meglio averlo e non è detto che alla fine «Ringhio» non conquisti una maglia da titolare.
PERROTTA: Entrato in nazionale un anno fa, il centrocampista del Chievo è diventato un punto fermo negli schemi di Trapattoni. Ha tecnica ed anche in fase di interdizione è fondamentale. Con Zanetti forma una diga insuperabile, ma deve stare attento alla concorrenza di Pirlo.
PIRLO: Nel suo ruolo (regista davanti alla difesa) è tra i migliori al mondo. Ha classe da vendere e ha imparato anche a fare l'interditore, potrebbe però non trovare posto tra i titolari visto che il 4-2-3-1 del Trap, a centrocampo prevede due interditori puri.
ZAMBROTTA: Lippi lo ha inventato terzino sinistro nella Juve ormai da più di un anno e lui, nel ruolo, è diventato uno dei migliori interpreti in Europa. Devastante quando spinge, attento in fase difensiva, Zambrotta è un punto fermo della Nazionale e non ha dimenticato come si fa il centrocampista.
ZANETTI: Pilastro del centrocampo nerazzurro, Zanetti si prepara a vivere un Europeo da protagonista. Fisicamente non è al top, ma dovrebbe recuperare in tempo la migliore condizione. Se sarà così la difesa azzurra potrà stare tranquilla.
CASSANO: I suoi limiti sono solo caratteriali, ma il suo talento e la sua qualità hanno convinto il Trap a portarlo in Portogallo. L'affiatamento con Totti è una garanzia per l'Italia, secondo gli schemi del Trap dovrebbe fare la riserva a Del Piero, ma l'ultimo Cassano ha tutte le carte in regola per strappare una maglia da titolare ad Alex.
CORRADI: Dieci gol, tanti assist e un lavoro massacrante per fare creare spazi ai compagni. Bernardo Corradi si è conquistato così una maglia e la stima di Trapattoni che, forse sbagliando, lo ritiene l'alter ego di Vieri.
DEL PIERO: Non è in forma, è reduce da due brutti infortuni muscolari e non ha avuto il tempo di recuperare. La speranza è che ci riesca da qui al 14 giugno (data dell'esordio azzurro). Trapattoni ci crede e punta forte su Del Piero, ritenendolo l'uomo adatto per interpretare il ruolo di esterno sinistro nel suo 4-2-3-1.
DI VAIO: Forse neanche lui si aspettava questa convocazione. E' stato preferito a Gilardino e all'acciaccato Inzaghi, nonostante sia reduce da una stagione non esaltante, ma ha la fiducia del Trap e i mezzi per dimostrare che il ct aveva ragione.
TOTTI: E' il leader e la stella dell'ItalTrap. E' l'uomo più atteso, il faro degli azzurri. Dai suoi piedi e dal suo genio dipende il futuro dell'Italia e il Totti ammirato quest'anno ci fa già sognare ad occhi aperti...
VIERI: Vuole fare un grande Europeo. Quest'anno hja dato l'impressione di pensare più al torneo portoghese che ad altro. Vieri in Nazionale si diverte, cosa che all'Inter non gli risce da tempo. Con Totti si intende alla perfezione, potrebbe essere il suo Europeo.

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