Venerdì 14 Dicembre 2018 | 05:52

GDM.TV

Per saperne di più... su Rodi

Rodi, secondo la leggenda, fu fondata nel 1284 a.C. da un gruppo di marinai cretesi. Nel "III secolo fu saccheggiata dai veneziani per punire la sua fedeltà a Federico II di Svevia. Più tardi ("V sec.) Ferdinando d'Aragona, in guerra con gli angioini, si stabilì entro le mura di Rodi. Nel 600 fu assediata da turchi e inglesi, ma non fu mai espugnata. Si narra anche di quando nel "III secolo, Celestino V sarebbe salpato proprio da Rodi per trovare rifugio in Dalmazia, però una tempesta gli impedì di sfuggire all'ira del governatore di Vieste, emissario di Bonifacio VIII.
E'il culto della Madonna della Libera a tenere banco tra le storie più suggestive: un suo quadro fu rubato ai turchi dai veneziani che, di ritorno dall'Oriente e diretti al Promontorio, furono bloccati da una bonaccia infinita per tre volte voluta dalla Madonna sin quando la sacra icona non fu sbarcata a Rodi e affidata ai suoi cittadini cui era più volte apparsa.
Da vedere a Rodi il Santuario della Madonna della Libera, il convento dei Cappuccini del 1538, le chiese di San Pietro e del Crocifisso con il campanile per l'avvistamento delle navi saracene.
Tanti gli alberghi e i ristoranti di Rodi: impossibile elencarli tutti. La cucina è a base di pesce e di pasta casereccia ("ntruccele", "maccarune a firr", "maccaruncine", "reccketell").
Da acquistare a Rodi oltre ai prodotti a base d'agrumi, il caciocavallo podolico garganico, le anguille di Lesina, l'olio d'oliva, i prodotti biologici, il pane garganico e oggetti d'artigianato come le antiche tessiture del Parco delle cooperative "Penelope" e "Telaio di Carpino".

Ed ecco la ricetta per un'insalata fresca, nutriente da servire come antipasto.
Per quattro persone: 4 "Bionde del Gargano", un limone, 150 g. di alici salate, olio d'oliva, sale e pepe. Pelare le arance e tagliarle a spicchi provandoli della pellicina e di eventuali semi. Lavare le alici in acqua corrente e sfilettarle, sciacquarle nel vino bianco. Predisporre in un vassoio gli spicchi di arancia alternate ai filetti di acciuga, condire il tutto con succo di limone, olio, sale e pepe.
Per informazioni Benedetto De Filippis tel. 0884-965161, oppure ufficio Servizi Sociali del Comune tel. 0884-919427.
V.S.
Rodi, secondo la leggenda, fu fondata nel 1284 a.C. da un gruppo di marinai cretesi. Nel "III secolo fu saccheggiata dai veneziani per punire la sua fedeltà a Federico II di Svevia. Più tardi ("V sec.) Ferdinando d'Aragona, in guerra con gli angioini, si stabilì entro le mura di Rodi. Nel 600 fu assediata da turchi e inglesi, ma non fu mai espugnata. Si narra anche di quando nel "III secolo, Celestino V sarebbe salpato proprio da Rodi per trovare rifugio in Dalmazia, però una tempesta gli impedì di sfuggire all'ira del governatore di Vieste, emissario di Bonifacio VIII.
E'il culto della Madonna della Libera a tenere banco tra le storie più suggestive: un suo quadro fu rubato ai turchi dai veneziani che, di ritorno dall'Oriente e diretti al Promontorio, furono bloccati da una bonaccia infinita per tre volte voluta dalla Madonna sin quando la sacra icona non fu sbarcata a Rodi e affidata ai suoi cittadini cui era più volte apparsa.
Da vedere a Rodi il Santuario della Madonna della Libera, il convento dei Cappuccini del 1538, le chiese di San Pietro e del Crocifisso con il campanile per l'avvistamento delle navi saracene.
Tanti gli alberghi e i ristoranti di Rodi: impossibile elencarli tutti. La cucina è a base di pesce e di pasta casereccia ("ntruccele", "maccarune a firr", "maccaruncine", "reccketell").
Da acquistare a Rodi oltre ai prodotti a base d'agrumi, il caciocavallo podolico garganico, le anguille di Lesina, l'olio d'oliva, i prodotti biologici, il pane garganico e oggetti d'artigianato come le antiche tessiture del Parco delle cooperative "Penelope" e "Telaio di Carpino".

Ed ecco la ricetta per un'insalata fresca, nutriente da servire come antipasto.
Per quattro persone: 4 "Bionde del Gargano", un limone, 150 g. di alici salate, olio d'oliva, sale e pepe. Pelare le arance e tagliarle a spicchi provandoli della pellicina e di eventuali semi. Lavare le alici in acqua corrente e sfilettarle, sciacquarle nel vino bianco. Predisporre in un vassoio gli spicchi di arancia alternate ai filetti di acciuga, condire il tutto con succo di limone, olio, sale e pepe.
Per informazioni Benedetto De Filippis tel. 0884-965161, oppure ufficio Servizi Sociali del Comune tel. 0884-919427.
V.S.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO