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Jean Baptiste Claude Richard, abate di Saint-Non

Un affascinante, ma anche curioso e pieno di verve e parigino di classe, è un altro abate che se ne viene in Puglia. Correva l'Anno del Signore 1759 e, sino al 1761, il viaggiatore d'oltralpe se ne venne in giro per le nostre contrade e paesi e città. Aveva poco più di trent'anni quando l'abatino giunse dalle nostre parti con una comitiva di incisori, scrittori, diplomatici addirittura, spinta dalla curiosità pittoresca di venire a scoprire nell'Italia meridionale le grandi tracce e i resti di quelle che erano state le civiltà greca e romana. Il diario di bordo, e le tavole disegnate, dettero vita , in più volumi, alla ponderosa opera Voyage pittoresque ou Description des royaumes de Naples et de Sicile. Per anni i francesi, i parigini in prima linea, rimasero ammaliati dalle mirabili illustrazioni e dagli scenari solenni nei quali castelli e cattedrali e finanche la vita minuta dei nostri avi vennero rappresentati con attenzione al particolare e un gusto invero raffinato. L'opera fu ammirata anche dalla regina Maria Antonietta, destinata a sacrificare alcuni anni dopo la bionda testa sotto la ghigliottina della Rivoluzione francese. Jean Baptiste-Claude Richard si dedicò, con singolare ardore, a diffondere la sua opera e organizzò anche un mercato delle interessanti raffigurazioni sì da stabilire il primo caso di commercializzazione delle litografie. Tutta la fatica e l'entusiasmo gli procurarono un forte esaurimento nervoso sicché i medici curanti gli consigliarono di nutrirsi del latte di un'asina. Felice rimedio, ma dove collocare la bestia? L'abatino viveva non lontano dai Campi Elisi, nel cuore della Parigi metropolitana. Fu allora che la regina, con magnanimo gesto, e sempre ammirata dall'opera dell'abate, acconsentì che l'asina pascolasse nei verdi prati reali dei Campi Elisi. Ma è ora di cominciare a leggere il diario di bordo dell'abate di Saint-Non che toccò, fra le sue prime tappe, la cittadina di Troia, così come fece, un secolo prima, l'abate Pacichelli.

• Il barbiere di Troia

• L'arrivo a Lucera

• Foggia gremita di greggi

• In quel di Manfredonia e su Monte Sant'Angelo

• I molfettesi magnifici e ben pasciuti

• L'abate visita Canosa



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