Martedì 18 Dicembre 2018 | 18:15

GDM.TV

i più visti della sezione

Diciottenne soffocata in auto: sospetti sul nonno

REGGIO EMILIA - Soffocata per la pressione di due dita nella gola: è morta così Elisa Freschi, la studentessa diciottenne trovata priva di vita nell'auto del nonno dopo una telefonata fatta da quest'ultimo alla figlia, cioè la madre della ragazza.
E' questo l'esito della prima ispezione medico-legale fatta alla presenza del Pm Luciano Padula, lo stesso che si sta occupando anche dell'uccisione della pensionata trovata accoltellata all'alba nella sua abitazione a Castelnuovo di Sotto, e del capitano Germano Passafiume, comandante della compagnia dei carabinieri di Reggio Emilia.
Il nonno, F.B., è tuttora ricercato dai militari dell'Arma e dalla polizia in tutta la provincia, anche nell'ipotesi - in qualche modo annunciata durante la telefonata alla figlia - che abbia meditato il suicidio.
Il movente, secondo una prima ricostruzione dei militari, andrebbe ricercato in un handicap psicomotorio della studentessa, provocato anni fa da un incidente stradale. Da allora la ragazza sarebbe seguita, sempre a quanto risulta ai carabinieri, anche da un'assistente sociale.
Secondo quanto ipotizzano gli investigatori, il nonno, dopo aver fatto salire la nipote sulla sua Seat Ibiza al termine delle lezioni, ha fatto in auto un tragitto brevissimo, fermandosi sulla stessa strada per Sant'Ilario in cui ha sede l' istituto 'Silvio D'Arzo', che ha vari indirizzi: tecnico-commerciale, liceo scientifico, istituto tecnico industriale e professionale. Si è fermato in un parcheggio, in un punto nascosto alla vista da un autocarro, e qui avrebbe soffocato la ragazza, che non avrebbe avuto possibilità di reagire anche a causa del suo handicap. Poi ha telefonato alla figlia, dicendole della morte di Elisa e della sua intenzione di farla finita.
Immediatamente alcune pattuglie dei carabinieri si sono recate sul posto, mentre in tutta la zona - con l'intervento anche di equipaggi della polizia - sono scattate le ricerche dell'anziano.
Il nonno, a quanto si è appreso, è andato a prendere a scuola la ragazza non al termine delle lezioni, come si era ipotizzato in un primo momento, ma verso le 10, poichè Elisa non si sentiva bene, come era accaduto anche in altre circostanze a causa del suo stato di salute.
La tragedia sarebbe avvenuta poco dopo, nell'ampio parcheggio antistante la scuola, poi l'uomo sarebbe stato visto, verso le 11, in stato confusionale in un locale pubblico della Val d'Enza, dove aveva lavorato alla cassa-biglietteria. Solo almeno dopo mezzogiorno il nonno avrebbe telefonato alla figlia, dicendole frammentariamente quello che era successo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Raf e Umberto Tozzi si raccontano: segui la diretta

Raf e Umberto Tozzi, la strana coppia si racconta alla Gazzetta Rivedi la diretta

 
"Grazie per quello che fate e che avete fatto"Gli auguri di Rosso  capo di stato Maggiore

"Grazie per quello che fate e che avete fatto"
Gli auguri di Rosso capo di stato Maggiore

 
Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese per me è un orgoglio»

Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese? Un orgoglio»

 
Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

 
Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

 
pranzo

pranzo

 
Inaugura il Villaggio di Babbo Natale: luci, musica e file di un'ora per incontrarlo

Luci, musica e lunghe file per incontrare Babbo Natale: inaugurato il Villaggio

 
"Cane Secco" si lancia col paracadutelo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

"Cane Secco" si lancia col paracadute
lo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

 
Afghanistan, il ministro Trentaporta il saluto di tutto il Paese

Afghanistan, il ministro Trenta
porta il saluto di tutto il Paese

 
Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolosul set dello sceneggiato "I due soldati"

Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolo
sul set dello sceneggiato "I due soldati"

 
Afghanistan, le immagini del ministro Trentain occasione del saluto della Brigata Pinerolo

Afghanistan, le immagini del ministro Trenta
in occasione del saluto della Brigata Pinerolo