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La rinoplastica

Rifarsi il naso è un'intervento facile che si risolve in un paio di giorni

La rinoplastica è una definizione generica che comprende sia la "rinoplastica estetica", vale a dire la correzione del profilo e/o delle linee esterne del naso, sia la "rinoplastica funzionale" che ha lo scopo di correggere eventuali difficoltà respiratorie. Queste ultime in genere sono dovute a deviazioni del setto nasale, di solito post-traumatiche, ma possono anche conseguire a fatti ereditari o a traumi misconosciuti dell'infanzia. Altre cause intrinseche sono rappresentate dall'ipertrofia dei turbinati nasali, da polipi nasali, da fatti infiammatori cronici della mucosa, etc.
Le più frequenti alterazioni estetiche del naso che è possibile correggere sono rappresentate dalla gobba sul profilo del dorso, dalla punta globosa, dal naso troppo lungo o troppo largo.
E' indispensabile durante la prima visita valutare attentamente quali sono le strutture coinvolte (ossa proprie del naso, cartilagini alari, triangolari, etc.) per poter eseguire la correzione più adeguata al singolo caso. E' indispensabile anche chiarire preventivamente, per non ingenerare aspettative utopiche, quali sono le alterazioni che si possono correggere con successo, adeguandole alla configurazione generale del viso, (viso ovale, tondo, mento sfuggente, etc).
Per questo tipo d'intervento, l'anestesia utilizzata più frequentemente è quella generale. Solo in alcuni casi, o nelle piccole correzioni è possibile impiegare quella loco-regionale, rinforzata da una pre-anestesia più energica.
L'intervento "classico" di rinoplastica viene eseguito con incisioni endonasali (quindi senza cicatrici esterne). Solo raramente ed in casi più complessi (gravi alterazioni soprattutto cartilaginee, conseguenti a traumi dell'infanzia, alterazioni in pazienti con malformazioni, come labiopalatoschisi, etc), è possibile utilizzare incisioni aggiuntive esterne (open rinoplastica).
Il decorso postoperatorio si limita, al massimo, ad 1-2 giorni di ricovero. Il tamponamento endonasale si rimuove durante la 2°-3° giornata. L'edema e le ecchimosi periorbitarie, invece, si risolvono nel giro di quindici giorni; mentre il piccolo gessetto esterno collocato sul dorso viene rimosso alla 9°-10° giornata. Dopo 30-45 giorni il naso può essere considerato stabile.
dott. Domenico Dioguardi

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