Forte pioggia e vento a Bari
Il forte acquazzone che si è abbattuto nel primo pomeriggio in città, accompagnato a raffiche di vento forte, ha provocato anche l’apertura delle paratie della condotta fognaria e portato liquami sulla spiaggia cittadina di Pane e Pomodoro e nell’acqua antistante. A causa della frequenza dell’apertura delle paratie della fogna quando piove in città erano state poste nei giorni scorsi delle “panne”, galleggianti sistemati non distante dalla spiaggia per portare i liquami al largo. In questa circostanza, tuttavia, la violenza dell’acqua ha provocato anche la rottura delle “panne” facendo defluire una gran massa di liquami.
A partire dal Salento, il violento nubifragio di ieri pomeriggio ha provocato danni e disagi in gran parte della regione. Se metà della città di Lecce è rimasta senza elettricità, nella provincia a Surbo sono state danneggiate almeno 200 abitazioni, due automobili sono sprofondate in una voragine creatasi per il cedimento dell’asfalto «sciolto» dalla pioggia a Poggiardo, mentre a Nardò l’acqua è arrivata all’altezza di un metro e mezzo bloccando le strade (due marocchini sono rimasti feriti per una tromba d’aria a Santa Maria al Bagno).
In provincia di Bari , i danni maggiori ci sono stati a Corato, Ruvo, Terlizzi e Bitonto. Sulla Corato-Trani l’acquazzone ha mandato fuori strada un automobilista, che è rimasto incolume. Nel Brindisino tuoni, fulmini, grandine a tratti e anche una tromba d’aria a Rosa Marina, il villaggio turistico nei pressi di Ostuni.