Scarafaggi e zanzare, un'autentica invasione a Francavilla Fontana

di DAMIANO BALESTRA

FRANCAVILLA FONTANA - E’ emergenza zanzare. Prima la forte umidità provocata dalle forti piogge poi il caldo improvviso hanno determinato il proliferare di fastidiose zanzare ma anche delle prime “processioni” notturne di scarafaggi. Tant'è che i buchi dei tombini dei marciapiedi vengono come lo scorso anno nuovamente chiusi con il nastro adesivo; oppure le zanzariere vengono sistemate anche sui balconi per i quali tutti gli ultimi ritrovati della chimica per annientare gli “eserciti” di scarafaggi vengono “spalmati” sui pavimenti. 

Ogni anno l’amministrazione comunale provvedeva dai primi mesi della primavera a degli interventi di trattamento contro topi scarafaggi e zanzare; ma i cittadini ugualmente hanno dovuto poi fare i conti con il nemico numero uno che silenziosamente nelle ore serali dai tombini della fogna, ma anche dai buchi di scolo di lavandini e vasche da bagno, escono per andare in zone più fresche o umide della casa. Infatti sono molti i cittadini a denunciare di aver trovato nottetempo i pavimenti della cucina o del bagno invasi da scarafaggi. Il termine “invaso” non risulta essere esagerato perché in alcune abitazioni, specie quelle del pianterreno di rioni come “Cavallerizza”, “Peraro” o “Piazza Verdi” sono stati rinvenuti almeno una decina di scarafaggi agli angoli dei pavimenti. 

Con il caldo e con il conseguente rapido abbassamento dei livelli di umidità, nelle condotte della fogna bianca i ristagni delle acque reflue si abbassano di livello venendo meno così in parte l’abituale habitat per scarafaggi ma anche per topi. E così che soprattutto gli scarafaggi, nelle ore notturne, fuoriescono dalle condotte fognarie alla ricerca di zone umide che, all’inter no di un appartamento può essere costituito da una spugna bagnata o da uno straccio bagnato o umido messo in un angolo del pavimento di casa o dall’acqua utilizzata per innaffiare piante sui balconi che ristagna nei portavasi. Queste stesse “fonti” di umidità sono poi quelle che attirano nelle ore serali anche le zanzare che hanno fatto la loro comparsa in zone periferiche nella zona 167 o in tutte quelle zone periferiche dove la presenza di pozzanghere create per le abbondati piogge era ancora vistosa fino a qualche settimana fa. Per questo motivo ad essere prese d’assalto dalle zanzare e dagli scarafaggi sono proprio le abitazioni periferiche o quelle a pianterreno o dei primi piani dei condomini in quanto risultano essere quelle più vicine alle fonti di umidità per strada e alle diramazioni delle condotte fognarie. 


Diverso il discorso per quanto riguarda la presenza di ratti non solo delle zone periferiche ma anche in molti punti del centro abitato. Ovviamente la presenza dei topi diventa abituale lì dove ci sono anche materiali di risulta abbandonati che non venendo rimossi da tempo si sono trasformarti col passare del tempo in vere e proprie discariche abusive. Non va dimenticato che con l’arrivo della stagione estiva tutte le discariche abusive sorte nelle zona periferiche e agricole non sono state rimosse né bonificate, come in effetti è accaduto per le tante abitazioni che insistono nell’area tra il centro di carico intermodale e la via Vecchia Grottaglie (contrada Mozzoni). Tutto questo porta senza dubbio alla creazione di habitat, con zone “umide” dove è più facile la proliferazione di zanzare e topi.
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