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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Porti, Delrio: trovare soluzione comune per Taranto e Bari

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TARANTO – Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, ha inaugurato oggi la piattaforma Logistica del porto di Taranto, progetto ritenuto strategico e di preminente interesse nazionale come definito dalla Legge 443/01 (Legge Obiettivo). Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il sindaco di Taranto Ippazio Stefano, il commissario dell’Autorità portuale Sergio Prete e l’arcivescovo Filippo Santoro. L’opera migliorerà la dotazione infrastrutturale complessiva del porto e garantirà i servizi nel campo della logistica integrata.

Delrio si è prima recato nella sede della Capitaneria di porto, a seguire ha visitato l’area portuale a bordo di una motovedetta prima di sbarcare al molo polisettoriale del porto. Infine si è trasferito in auto alla piattaforma logistica per l'inaugurazione. Il progetto, frutto di un project financing di 219 milioni di euro, rientra nella realizzazione dei lavori di Piastra Logistica integrata insieme all’ampliamento del quarto sporgente e della darsena a ovest del quarto sporgente.

"Noi abbiamo un criterio nella riforma dei porti, che è quella di riconoscere i porti 'corè come sedi di Autorità portuale. Ho suggerito alla Regione, alla città metropolitana di Bari e alla città di Taranto di provare a trovare una soluzione per un’unica Autorità portuale pugliese. In ogni caso il criterio è quello dei porti 'corè. Se questa soluzione avanzata non la si riterrà utile in questa prima fase, la si riterrà per una seconda fase".

LA PUGLIA HA UN SISTEMA PORTUALE DI GRANE RILEVANZA - "La Puglia ha poi agiunto il ministro parlando con i giornalisti - un sistema portuale di assoluta rilevanza e quindi che le Authority siano due o una non è un problema. Il problema è riempire i porti di lavori e di economia perchè la Puglia può, attraverso i suoi porti, avere uno sviluppo molto importante".

"La riforma – ha precisato – mira intanto a far partire i lavori programmati. Qui a Taranto abbiamo fatto un progresso enorme in questo anno. Nel 2016 tornerà a essere uno dei porti più importanti del Mediterraneo e io sono molto soddisfatto di questi lavori".

A Bari, ha aggiunto il ministro, "stiamo facendo anche un ottimo lavoro. Il porto si sta sviluppando tantissimo e quindi credo che la Puglia più che discutere se ci sarà una o due Autorità portuali, dovrebbe discutere di come attrarre i traffici dal Mediterraneo e attrarre economia perchè questo significa attrarre lavoro e turismo".

Attualmente il traffico container al porto di Taranto è fermo in seguito alla messa in liquidazione della Taranto container terminal, che gestiva il molo polisettoriale. "Il Governo – ha spiegato il ministro – è chiaramente preoccupato per l’assenza del terminalista, ma sa che in questo anno abbiamo recuperato ritardi di decenni. Ci stiamo già impegnando da alcuni mesi per essere pronti a cogliere tutte le opportunità di questo straordinario porto e sono sicuro che si muoverà qualcosa".

Secondo Delrio, lo scalo ionico "ha la possibilità di trasformarsi da porto di puro transhipment in un porto con vari scopi, varie possibilità, e io – ha puntualizzato – sono molto fiducioso che riusciremo ad intercettare gli interessi a livello internazionale".

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