Mercoledì 22 Settembre 2021 | 01:45

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

«FoggiaFilmFest» 8 giorni di cinema

«FoggiaFilmFest» 8 giorni di cinema
FOGGIA - L’Auditorium Santa Chiara e la biblioteca provinciale sono le sedi della quarta edizione del FoggiaFilmFestival, organizzato dalla Bottega dell’attore- Teatro studio Dauno con il Comune di Foggia e la «Magna Capitana» e che prenderà il via ufficialmente domani, sabato, alle 18, nell’auditorium di via Arpi, con l’attrice Nastassia Calia in veste di madrina e l’attore napoletano Sergio Assisi, che terrà anche la prima lezione di cinema seguita dalla proiezione del suo film «A Napole non piove mai», in concorso nella categoria lungometraggi. Nella otto giorni delle kermesse cinematografica, saranno ben 60 le opere da vedere, sia in concorso che fuori concorso, divise fra lungometraggi, cortometraggi e documentari. Fra queste, 20 sono le opere prime e 26 le inedite. Non solo di film è fatto il festival, ma anche di lezioni di cinema con gli attori e i registi ospiti dell’evento (Sergio Assisi ma anche Giovanni Veronesi, presidente delle giuri, e Christian Piazza); presentazioni di libri che parlano di cinema e incontri sul tema del rapporto fra cinema e arte.

Un approfondimento dedicato a Mario Monicelli cui è dedicata «Monì 100» la mostra di manifesti cinematografici allestita in biblioteca provinciale dalla Sezione Immagini & Suoi e inaugurata ieri sera. Insomma, otto giorni carichi di eventi tutti ad ingresso gratuito, tranne il contributo di 3 euro per la visione dei film «A Napoli non piove mai» (14 novembre) e «L’ultima ruota del carro» di Veronesi (20 novembre ).

Il FoggiaFilmFestival è stato presentato ieri nella Sala Giunta del Comune dall’assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani, dal dirigente Carlo Dicesare, dal direttore della biblioteca provinciale Franco Mercurio e dai direttori artistico e organizzativo del festival, Pino Bruno e Maurizia Pavarini. «In questi giorni a Foggia - ho sottolineato Bruno - si vedranno prodotti di altissima qualità, che poi non si potranno vedere più, se non nei circuiti specializzati. Sono tutti film e documentari che trattano temi come l’ambiente, la solidarietà, la sussidiaretà di cui non si sente parlare più. E gli incontri accendono i riflettori su risorse e talenti del nostro territorio che non sapevamo di avere o che non vengono adeguatamente valorizzati». Dai paesaggi de «La terra dei santi» girato a Manfredonia con Valeria Solarino e Lorenza Indovina, fino al documentario sullo scultore foggiano Christian Loretti, realizzato però da un comune marchigiano. La centralità di Foggia nel progetto del Film Festival è stata evidenziata anche dall’assessore alla cultura Anna Paola Giuliani mentre Dicesare ha annunciato l’avvio di un dialogo con la Regione e con ApuliaFilmCommission perché venga restituito uno ruolo di primo piano al territorio. [Ste. Lab.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie