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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Puglia, 25mila firme per ciclovia Acquedotto

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BARI - Sono 25mila le firme raccolte finora per la petizione di Bikeitalia.it indirizzata alla Regione Puglia e in particolare agli assessori regionali al Turismo Gianni Liviano e ai Trasporti Giovanni Giannini affinchè venga accelerata la realizzazione della Ciclovia dell’Acquedotto, un’opera – secondo i promotori dell’iniziativa – che "potrebbe creare un’attrazione turistica a impatto zero sul territorio in grado di far impallidire le grandi ciclovie europee e di destagionalizzare il turismo a beneficio dei tanti piccoli operatori sul territorio".

 Alle 11 mila firme raccolte online sulla piattaforma Change.org si sono andate ad aggiungere le altre raccolte in Puglia e durante la fiera della bici di Verona, CosmoBike.

"Tra coloro che hanno sottoscritto la petizione – si legge nella nota di Bikeitalia.it – non mancano personaggi influenti della cultura del nostro paese, tra cui, Emiliano Brancaccio, economista dell’Università del Sannio, e l’ex ministro della Cultura, Massimo Bray, ha così giustificato il proprio endorsement alla richiesta di completamento della ciclovia: 'Ho deciso di sostenere Bikeitalia nella sua petizione online in favore di una grande pista ciclabile che affianchi l’Acquedotto Pugliese nel suo lungo percorso dall’Irpinia a Santa Maria di Leuca.

L’ho fatto perchè sono convinto che rendere l’Italia un paese ciclabile sia uno dei modi migliori per valorizzare il nostro patrimonio culturale e definire un modello di sviluppo sostenibile, prospettando un futuro migliore per i nostri figlì". 

"Mentre attendiamo che gli assessori di competenza compiano il passo necessario per la realizzazione di un’opera pubblica dal costo minimo e in grado di creare importanti ritorni occupazionali ed economici sul territorio", annunciano Cosimo Chiffi, portavoce del coordinamento, e Paolo Pinzuti, di Bikeitalia, "abbiamo deciso di convocare un tavolo di lavoro aperto a tutti i portatori di interessi sul territorio per creare una vasta alleanza tra tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo economico del nostro paese e delle zone attraversate dal tracciato su basi di sostenibilità, tutela e rispetto del paesaggio".

Il tavolo di lavoro è fissato per lunedì 12 novembre.

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