Domenica 19 Settembre 2021 | 21:48

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Eco1 alle isole Tremiti per monitorare l'area marina

Eco1 alle isole Tremiti per monitorare l'area marina
ISOLE TREMITI - Torna nell’Area Marina Protetta Isole Tremiti la motonave ECO1, un ex pescherecchio convertito in strumento di monitoraggio ambientale e di didattica grazie al progetto Ecosee/a finanziato dall’Unione europea nell’ambito dell’iniziativa “Guardians of the Sea”. L’imbarcazione sosterà presso l’Area Marina Protetta fino al prossimo 15 luglio, il che permetterà la realizzazione di varie attività.

Al lavoro già oggi, con l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ismar-Cnr) e le Università di Camerino e di Teramo che svolgeranno attività di monitoraggio e studio della fascia costiera, previste dal progetto Ecosee/a mediante l’utilizzo della motonave ECO1 riconvertita proprio per queste tipologie di attività.
Nell’Area Protetta Tremiti, come già fatto nel corso del 2014, si eseguiranno le seguenti attività di monitoraggio: raccolta dei dati oceanografici per il monitoraggio dei normali parametri ambientali (temperatura, salinità, torbidità, fluorescenza, ossigeno disciolto), carico di nutrienti disciolti (nitrati, nitriti, ammoniaca, ortofosfati ed ortosilicati) e sostanze inquinanti (metalli pesanti, Ipa, pesticidi) con particolare attenzione agli interferenti endocrini (composti ad azione ormono-simile) che sono sempre più presenti nell’ambiente e che, in accordo con la direttiva 2000/60/CE, rappresentano una priorità in termini di monitoraggio ambientale; raccolta di dati per il monitoraggio ambientale dei sedimenti dei fondali marini (inquinamento nelle comunità bentonica e sedimenti, condizioni trofiche, ecc ) e per studiare la struttura della popolazione delle comunità biocenotiche comprese le loro caratteristiche morfologiche, fisiologiche connesse e genomica. Le comunità bentoniche, caratterizzate da organismi dotati di una limitata capacità di movimento, rappresentano una sorta di memoria biologica dell’ambiente, in grado di registrarne le principali variazioni.

Riguardo la raccolta di rifiuti marini galleggianti (plastiche, micro- plastiche, ecc ) con reti a traino appositamente sviluppate, va detto che i rifiuti marini attualmente rappresentano una minaccia terribile, enorme e crescente per l'ambiente marino e costiero. La maggior parte dei rifiuti marini è costituito da materiale che degrada lentamente, o non degrada affatto, in modo che un input continuo di grandi quantità di questi elementi si traduce in un progressivo accumulo nell'ambiente marino e costiero. Oltre alle attività di monitoraggio saranno svolte dall’Area protetta Isole Tremiti, in collaborazione con operatori locali, anche delle attività turistico-educative con lo scopo di coinvolgere la popolazione locale e divulgare il rispetto per l’ambiente marino e costiero.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie